Sei single? E allora paga di più
Vita dura per i single. Secondo un’analisi realizzata da Coldiretti, il costo della vita raddoppia rispetto alle famiglie composte mediamente da tre persone. Un esempio su tutti? Il costo delle bollette che registra un +156 per cento.
Secondo l’analisi di Coldiretti, i single in Italia sarebbero 8,8 milioni di persone e si trovano ad affrontare un costo della vita quasi raddoppiato (+80 per cento) rispetto le famiglie medie composte da tre persone. La differenza dei costi è stata registrata su dati Istat considerando ogni settore e voce di spesa.
Spesa alimentare
Alimentari e bevande costano a una persona single in media 337 euro al mese: il 53 per cento superiore a quella media di ogni componente di una famiglia tipo di tre persone calcolata in media di 220 euro. A giustificare il costo più alto sarebbe il “bisogno” per il single, di comprare quantità di cibo superiori al reale fabbisogno dovuto al fatto che, spesso non esistono formati adeguati per famiglie mononucleari. E quando sono disponibili, questi risultano molto più cari di quelli standard. Tutto questo porta anche a un elevata produzione di sprechi e a un maggiore acquisto di piatti pronti, che tipicamente hanno un prezzo più alto.
Bollette e trasporti
La voce di spesa più alta riguarda le bollette. Secondo Coldiretti, per le persone che vivono da sole, l’aumento di costi è più del doppio (156 per cento) rispetto alla media pro capite di una famiglia tipo di tre persone. E questo perché gli appartamenti e le case più piccole hanno prezzi più elevati al metro quadro sia in caso di acquisto che di affitto. Anche usare l’automobile in solitudine costa di più.
Le misure del Governo
Il Governo tende a favorire le famiglie numerose così da ammortizzare le spese legate al sostentamento dei figli. La stessa legge di Bilancio 2025 prevede una serie di misure il cui obiettivo dichiarato è sostenere la natalità. Difatti c’è il bonus bebè da mille euro per le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro, vi è il bonus asilo e persino il “quoziente familiare” con cui si divide il reddito complessivo del nucleo familiare per il numero dei componenti a cui vengono applicati dei coefficienti in base alle caratteristiche dei singoli.
Le cause
Vivere da soli non è sempre una scelta volontaria. È ancora l’analisi svolta da Coldiretti a segnalare come spesso sia una conseguenza dell’invecchiamento della popolazione, con un numero crescente di anziani che si ritrovano soli in casa e fanno fatica a far fronte alle spese di ogni mese.