Il primo Tg interamente realizzato con l’Ai

La giornalista- avatar
Il primo Tg interamente realizzato con l’intelligenza artificiale. A lanciarlo è Forbes Italia che annuncia come il progetto sia attualmente nella fase sperimentale. Per ora presenta un esempio materiale di quello che sarà possibile fare con le nuove tecnologie. A seguire, viene annunciato il lancio del nuovo sito che avrà una forte implementazione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Già pensato il nome della testata: Forbes Ai News che andrà in onda con cadenze regolari e potrà essere visto ovviamente on demand gratuitamente.
Forbes è una rivista statunitense e viene pubblicata bi settimanalmente. I suoi articoli trattano di finanza, industria, investimenti e marketing.[1] La rivista è nota per le sue liste e classifiche, come per esempio la lista degli statunitensi più ricchi (Forbes 400), delle compagnie più influenti al mondo (Forbes Global 2000), dei miliardari nel mondo e degli Under 30 (Forbes 30 Under 30) che si sono distinti in determinati settori.
L’edificio di Forbes sulla Quinta Strada a New York (ora di proprietà dell’Università di New York) A fondarla è stata Bertie Charles Forbes, giornalista finanziario per il giornale Hearst insieme con il suo partner Walter Dray, manager generale del Magazine of Wall Street il 17 settembre del 1917.
Il nuovo Tg in allestimento, si propone di parlare dei fatti salienti del giorno o della settimana, di tecnologia, di spazio, di e-sports, di economia e finanza, ma anche di arte e cultura, di giovani e di donne, di professionisti e di imprese. «Il database da dove verranno attinte le notizie trasformate in servizi giornalistici per il video» si legge sulla rivista online, «è costituito dalle notizie del nostro sito, una mole di oltre 4 mila articoli ogni anno sfornati a un ritmo quotidiano, senza contare poi i podcast, i video, le infografiche, i social dove Forbes Italia è una vera corazzata». E poi, ancora, «i nostri giornalisti-avatar appariranno in video dallo studio come fa la conduttrice oppure gli avatar-inviati si collegheranno dai posti più vicini o remoti del mondo, ma anche, perché no, visto che la tecnologia lo consente, dalla Luna o da Marte».
Un addio deciso all’impiego delle professionalità umane? Non proprio, secondo gli stessi che stanno prendendo questa iniziativa. «L’intelligenza artificiale» si legge ancora dall’annuncio dato da Forbes, «è uno straordinario strumento tecnologico, ma al centro c’è ancora l’uomo, in questo caso il giornalista, che fornisce la materia prima (gli articoli, le notizie, le inchieste) di cui l’Ai poi si serve».