“Donne in Avanti”: trionfo alla premiere cagliaritana tra storie di riscatto e orgoglio sardo
Una sala gremita, applausi a scena aperta e occhi lucidi hanno accompagnato ieri sera al Greenwich Cinema di Cagliari l’anteprima del documentario “Donne in Avanti“, pellicola che accende i riflettori su storie di straordinaria resilienza al femminile. L’evento, patrocinato dalle istituzioni locali, ha trasformato la serata in un vero e proprio inno all’inclusione sociale.
Il film
Il film diretto da Karim Galici segue il percorso di Olesya, Gulzhana, Viktoryia e Zhanna immerse in nuove sfide e percorsi personali che parlano non solo di adattamento, ma soprattutto di protagonismo, determinazione e sogni. Il tempo le ha trasformate rendendole testimoni vive della possibilità di un cambiamento profondo, reale, concreto.
Tra i volti più emblematici spicca Viktoryia, oggi atleta paraolimpica approdata in Sardegna con poche speranze di vita. Arrivava circa 20 anni fa dalla Bielorussia, ma oggi è pienamente integrata nel tessuto sociale isolano. Tanto da essere prossima a rappresentare l’Italia nella disciplina della canoa ai Giochi Paralimpici statunitensi.
L’intervento di Roberto Pili
Momento clou della serata il saluto del presidente di Ierfop Roberto Pili. Ripercorrendo la sua precedente esperienza da amministratore provinciale, in prima persona aveva preso a cuore il caso della ragazza: «Quando incontrammo Viktoryia era una giovane ragazzina, coinvolta in uno spaventoso incidente che non le dava grosse speranze di sopravvivenza e che poi le ha creato una disabilità. Grazie a una determinazione fuori dal comune, oggi, a distanza di anni, vedere come stia per gareggiare con la maglia azzurra dell’Italia è la più bella smentita a ogni forma di esclusione e la sua medaglia sarà un trofeo per tutta la Sardegna».
La discussione post-proiezione, animata dalle protagoniste e dagli organizzatori, ha evidenziato l’importanza di tradurre in azioni concrete i valori dell’accoglienza.
Il documentario inizierà a breve un tour nazionale, mentre Viktoria si prepara alla sua sfida sportiva oltreoceano.
Massimo Usai