Giubileo delle persone con disabilità: due giorni di incontri, diritti e testimonianze

Il ministro Alessandra Locatelli e il presidente Ierfop Roberto Pili
«Due giorni di incontri, riflessioni e momenti da vivere insieme, parlando di famiglia, formazione, lavoro, diritti, servizi, progetto di vita, nuove tecnologie e molto altro». Così il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha condiviso sui social il significato dell’appuntamento. «Un grazie a monsignor Fisichella» continua la Locatelli, «al grande lavoro svolto dal Vaticano, a suor Veronica Donatello e ai suoi collaboratori, alla Cei, ai volontari e a tutti coloro che da ogni parte del mondo sono arrivati a Roma».
Al Centro Congressi “Augustinianum” di Roma è in corso la due giorni del Giubileo delle persone con disabilità, un evento dedicato all’inclusione, ai diritti e alla valorizzazione delle vite di tutte le persone. «Con la pace nel cuore e la forza di superare ogni difficoltà», continua il ministro Locatelli, «vogliamo mostrare a tutti il lato prezioso e potente della vita».
Al Giubileo anche il presidente Ierfop Roberto Pili. «Una due giorni di dialoghi, testimonianze e confronto su temi fondamentali come diritti, progetto di vita, autonomia, lavoro, nuove tecnologie e famiglia. Un’occasione importante per costruire insieme una società più inclusiva e consapevole, grazie al lavoro del Servizio Nazionale per la Pastorale delle Persone con Disabilità della Conferenza Episcopale Italiana».
Il presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro ribadisce come «l’umanità è un valore senza confini, che riconosce a ogni essere umano pari dignità e diritti, stimolando la solidarietà e l’aiuto reciproco. L’augurio è che attraverso questo Giubileo arrivi al mondo un messaggio di vita, pace e inclusione senza barriere».

Il presidente Pili durante una fase dei lavori
Valastro commenta anche il messaggio del Ministro Locatelli: «è proprio da qui che parte quel sentimento di umanità che i 150mila volontarie e volontari della Cri portano sul campo ogni giorno, in ogni azione volta a lenire le sofferenze del prossimo».
La Croce Rossa Italiana ricorda il documento programmatico presentato lo scorso ottobre alla 34ª Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa teso a rafforzare la protezione e l’inclusione delle persone con disabilità durante i conflitti e i disastri. Un passo importante per garantire maggiore tutela a chi, già in condizioni di vulnerabilità, deve affrontare situazioni di crisi.