“Nella casa dell’orso”

Bruce Hunter
“La casa dell’orso”, romanzo dell’autore canadese Bruce Hunter parla di una madre e di un figlio sordo e delle difficoltà incontrate nell’infanzia. È pubblicato in Italia da “I Quaderni del Bardo Edizioni” e tradotto da Andrea Sirotti
Il libro ha vinto il premio Canadian Rockies 2009 al Banff Mountain Film and Book Festival. Lo scrittore ha iniziato il tour di presentazione del suo libro a Lecce.
Il romanzo
Ambientato nelle foreste canadesi, il libro parla di disabilità ed emarginazione, ma anche dei diritti degli operai e di devastazione ambientale. Lo fa attraverso la voce dei due protagonisti Clare e Trout, madre e figlio che si alternano nel raccontare i fatti da due punti di vista diversi. È un racconto di formazione, dove realtà e immaginazione si intrecciano sino a diventare indistinguibili. Ma su tutto emerge la natura, descritta in tutta la sua magnificenza.
La trama
Il romanzo racconta di un bimbo e poi giovane sordo e del suo trasferimento dalla Calgary della metà del XX secolo a una zona isolata sulle Montagne Rocciose. Il piccolo si chiama William, nome che la madre gli ha dato in onore del poeta William Butler Yeats, ma sarà conosciuto da tutti come Trout. Il piccolo William si ammala di polmonite quando ha meno di un anno, il farmaco che gli viene somministrato sarà la causa della sua sordità. Il suo rifugio è una stanza azzurra in uno scantinato, una stanza colore del mare piena di sabbia, conchiglie, stelle marine. Non sente le parole pronunciate dagli altri e sceglie la scrittura come metodo di espressione.
L’autore
Nato a Calgary, in Canada, nel 1952 Bruce Hunter è diventato sordo da piccolo e ipovedente in età adulta. Cresciuto in un quartiere operaio, è stato prima manovale, autista e giardiniere, poi è diventato poeta, scrittore e docente, ha utilizzato la scrittura anche per raccontare le sue difficoltà. Hunter si è distinto anche per l’organizzazione di laboratori di “parola parlata” e centri di apprendimento per ragazzi con bisogni speciali. Le sue poesie, i suoi scritti sono noti in tutto il mondo e hanno viaggiato attraverso blog e riviste internazionali.
Giuseppe Giuliani