A Milano il Duomo e la basilica accessibili ai non vedenti

Pannelli in italiano e inglese con un font più leggibile e didascalie migliorate. Ma non solo. Un catalogo online per esplorare da remoto le collezioni, percorsi tattili e descrizioni certificate secondo il metodo descriVedendo.

Queste le novità progettate per rendere l’arte accessibile a tutti e in particolare alle persone con disabilità visiva.

Tavole tattili e audiodescrizioni

Grazie alla collaborazione con l’Istituto dei ciechi di Milano e con l’Associazione Nazionale Subvedenti, l’esperienza museale diventa multisensoriale, accessibile e inclusiva.

All’interno del museo del Duomo di Milano, infatti, sono disponibili undici tavole tattili che riproducono le facciate, le vetrate e le guglie, per conoscere l’architettura con le dita e otto opere della collezione sono accompagnate da audiodescrizioni scaricabili tramite QR code.

Inoltre, la Veneranda Fabbrica del Duomo organizza percorsi tattili, visite guidate in Lingua dei Segni Italiana, attività per bambini e famiglie e iniziative per gruppi di persone fragili e in situazioni di disagio economico.

In tutti i sensi

Altre quindici chiese di Milano sono state rese accessibili da pannelli che integrano comunicazione visiva, tattile e uditiva.

Il progetto “Le chiese di Milano… in tutti i sensi“, realizzato dalla Tactile Vision Onlus con il patrocinio dell’Unione italiana dei ciechi in collaborazione con il Comune di Milano, coinvolge la Basilica di San Vittore al Corpo, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Basilica di Sant’Ambrogio, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, la Basilica di San Lorenzo Maggiore, la Basilica di Sant’Eustorgio, la Basilica di San Nazaro Maggiore, la Chiesa di Santa Maria della Passione, la Chiesa di Sant’Antonio Abate, la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli sopra San Celso, la Chiesa di San Marco, la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, la Chiesa di Sant’Alessandro in Zebedia, la Basilica di San Simpliciano e la Chiesa di San Fedele.

I pannelli descrittivi

Su ciascun pannello informativo è presente un breve testo in italiano e in inglese in caratteri Braille, che fornisce le informazioni essenziali sulla chiesa, insieme a una pianta disegnata a rilievo con indicazione numerica delle singole zone riportate in legenda per l’orientamento all’interno dell’edificio.

E, ancora una raffigurazione del prospetto della facciata che integra i contenuti visivi a quelli tattili, e un QR Code per accedere ai contenuti fruibili in varie modalità, dall’audio per i non vedenti al video con sottotitoli e traduzione dei testi in Lis (lingua italiana dei segni).

Dopo una breve introduzione alla storia dell’edificio, l’audiodescrizione presenta la struttura, alcune opere significative e la facciata della chiesa.

Per saperne di più e cercare altri musei accessibili a Milano si può consultare la pagina web: https://www.yesmilano.it/le-chiese-di-milano-tutti-i-sensi

Roberta Gatto

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