“Verso una Sardegna sana” con l’Uici

Nell’ambito del progetto “Verso una Sardegna sana: campagna di prevenzione nei comuni a rischio”, la sezione territoriale dell’Uici di Sassari organizza una due giorni di visite oculistiche a Santa Teresa Gallura. L’appuntamento, in programma il 30 e 31 maggio, è parte della campagna di prevenzione di maculopatia e retinopatia diabetica.

Le visite

L’ortottista Maria Bonaria Mura utilizzerà per le visite la Fundus camera portatile Aurora che, attraverso un sistema di intelligenza artificiale, consente di fotografare gli occhi e diagnosticare precocemente la presenza di maculopatia o retinopatia diabetica.

Il presidente Santoro

Nel presentare l’iniziativa, il presidente dell’Uici di Sassari Francesco Santoro ricorda «il triste primato del diabete in Sardegna a livello nazionale ed europeo». Poi, spiega che lo screening con la Fundus camera sarà accompagnato dalla presenza dell’Unità Mobile Oftalmica dell’Uici.

All’esame farà seguito la visita dell’oculista Laura Giorico che valuterà eventuali anomalie riscontrate dal sistema Aurora. A Santa Teresa Gallura, sono previste un centinaio di visite.

Il progetto

Il progetto non si concluderà in Gallura, ma proseguirà in altri Comuni del nord Sardegna lontani da presidi sanitari pubblici e privati, in modo da garantire a tutti le visite di prevenzione.

La fase precedente

L’appuntamento di Santa Teresa è stato preceduto da un confronto tra esperti per concordare le linee guida del progetto, elaborate dall’Uici di Sassari in collaborazione con Iapb Italia, l’Agenzia nazionale per la prevenzione della cecità e Diabete Zero.

I partecipanti

Al confronto hanno partecipato Gianni Virgili, direttore della Scuola di specializzazione in Oftalmologia dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi, Antonio Pinna, direttore della Clinica Oculistica dell’Università di Sassari, Laura Giorico, coordinatrice regionale Dipartimento ministero alla Disabilità, Francesco Pili, responsabile regionale di Diabete Zero, gli ortottisti Federico Bartolomei dell’istituto Cavazza e Maria Bonaria Mura e, infine, Simona Trudu coordinatrice regionale Iapb e della Direzione Nazionale dell’Uici.

Giuseppe Giuliani

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