Il Disability Pride 2025 a Milano

Quello in programma a Milano il 14 giugno è il quarto appuntamento con il Disability Pride, la manifestazione dedicata ai diritti delle persone che convivono con una disabilità. In realtà, quello del 14 sarà l’atto conclusivo di una quattro giorni fatta di incontri, laboratori eventi culturali, tutti dedicati al tema. Il sabato, l’evento conclusivo sarà la parata che da via Verdi arriverà a piazza del Cannone.

Il via

Tutto inizierà una settimana prima, sabato prossimo, con l’incontro nel quale saranno insediati i tavoli tematici che affronteranno i temi di questa edizione: le barriere architettoniche , il ruolo dei caregivers, le disabilità invisibili e le neurodivergenze.

Il laboratorio e la cena

Il 12 giugno, si terrà il laboratorio di cartellonistica promosso da Spazio di Mutuo soccorso. È il momento in cui i partecipanti possono preparare gli striscioni e i manifesti che verranno esposti durante al sfilata finale.

Il 16 giugno, invece, è in programma la cena sociale nella Cascina Torchiera Senz’acqua.

Il Disability pride

È una manifestazione organizzata dalle persone con disabilità per le persone con disabilità e parte dal presupposto che un luogo non accessibile a una persona con disabilità rappresenta un diritto negato a un cittadino. Il tutto si svolge a Milano e, come spiega Andrey Chaykin, organizzatore del Pride e fondatore dell’associazione “Abbatti le barriere”, « deve ancora lavorare molto, soprattutto per quanto riguarda i trasporti».

Il comune di Milano

L’Amministrazione Comunale milanese patrocina la manifestazione e ragiona sulla necessità di lavorare per affrontare le singole difficoltà delle persone con disabilità. Per l’assessore al Welfare, Lamberto Bartolé, «ci sono lentezze burocratiche, ma la nostra attenzione nei confronti del tema disabilità è costante».

La sfilata

Come detto, il corteo cittadino, sabato 14, partirà da piazza della Scala alle 18, per arrivare intorno alle 20 in piazza del Cannone. La serata si concluderà con la musica e gli interventi nell’ambito del Villaggio del Disability pride.

Giuseppe Giuliani

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