“Mi-Ricordo”
Si chiama “Mi-Ricordo” ed è un progetto che coinvolge Italia, Francia e Portogallo sotto la guida dell’Università Liuc (all’origine Libero istituto universitario Carlo Cattaneo). L’obiettivo è quello di proporre soluzioni tecnologiche innovative per migliorare la continuità delle cure per le persone con disabilità cognitive.
Il progetto
Nel progetto, si prevede l’impiego di una piattaforma digitale di riabilitazione cognitiva, dopo averla adeguata alle differenti necessità. La piattaforma infatti esiste ed è già stata sperimentata in Italia. In questa fase, si tratta di adattarla alle altre realtà in cui dovrebbe essere utilizzata. Per portare avanti queste modifiche è necessario il coinvolgimento di tutte le parti interessate dal futuro utilizzo. Seguirà una fase in cui saranno valutati i miglioramenti compiuti nelle cure delle persone con disabilità cognitive.
Gli obiettivi
L’obiettivo principale è quello di raggiungere una maggiore autonomia dei pazienti o della loro gestione da parte delle famiglie. Il funzionamento della piattaforma dovrebbe garantire anche cure più personalizzate. Il passaggio successivo è quello di curare i pazienti a domicilio. Il progetto punta al miglioramento della qualità della vita dei pazienti, ma anche a razionalizzare gli interventi di riabilitazione cognitiva, aumentando l’accessibilità e riducendo i costi.
Chi è coinvolto
Oltre all’Università Liuc sono coinvolti Astir (Consorzio di cooperative che gestisce servizi sanitari), Fondazione Don Gnocchi, Université Côte d’Azur, Centre Hospitalier Universitaire de Nice e Mundis – Associação Cívica de Formação e Cultura.
Divulgare i risultati
Il progetto Mi-Ricordo prevede anche la diffusione dei risultati attraverso seminari e pubblicazioni scientifiche, perché l’idea resta quella di favorire la ricerca. Altro obiettivo è il coinvolgimento delle persone interessate, dai professionisti, alle associazioni di pazienti in modo da creare un confronto che possa produrre altre soluzioni innovative.
Giuseppe Giuliani