Telemedicina: “Doc 24” ora accessibile a persone con disabilità visiva
La app di telemedicina “Doc 24” ha integrato le opzioni di accessibilità e compatibilità con le tecnologie assistive VoiceOver (iOS) e TalkBack (Android). “Doc 24” è un servizio online in grado di fornire assistenza medica 24 ore su 24, in modo semplice e intuitivo. Il Centro servizi che fornisce il servizio di assistenza medica a distanza è Interna onal Care Company Spa con sede a Agrate Brianza (Mb) in Via Paracelso 24, 208694, C.f. 10370020967; indirizzo e-mail icarecompany@legalmail.it.
L’applicazione consente di prenotare un consulto, di tenere sotto controllo i parametri vitali e di avere a portata di mano la propria storia medica da app e pc.
Nello specifico, il servizio consente di parlare con un medico generico o specialista in video o per telefono in qualunque momento e dovunque ci si trovi, e di prenotare visite ed esami in oltre 500 strutture convenzionate. Al termine della visita, viene inviata un’e-mail con il risultato e un’eventuale ricetta.
È anche possibile trovare farmacie aperte e richiedere la consegna dei farmaci a domicilio. Inoltre, grazie alla funzione Check Salute, si possono controllare i propri parametri vitali in 30 secondi senza utilizzare dispositivi particolari, ma semplicemente sfruttando la videocamera del computer.
La app permette anche di conservare e consultare i propri dati clinici e fornisce un sistema di allerta nel caso vengano rilevate anomalie nei parametri vitali.
Una app inclusiva
Da oggi, “Doc 24” è accessibile anche a persone cieche e ipovedenti. «Lavoriamo ogni giorno per rendere la Salute Digitale realmente accessibile a tutti indistintamente, perché crediamo che l’inclusività non debba essere considerata una semplice aggiunta, bensì un importante pilastro su cui costruire il futuro della Sanità» spiega Gualtiero Ventura, Presidente di International Care Company. «Dopo aver introdotto all’interno di Doc 24 un servizio di video-interpretariato della Lingua Italiana dei Segni (Lis), accessibile sia attraverso la nostra app da mobile e tablet che da computer» continua Gualtiero Ventura, «oggi facciamo un ulteriore passo in avanti per mettere il nostro prodotto a disposizione non soltanto di chi non può sentire, ma anche di tutti coloro che non possono vedere».
La app ha infatti integrato VoiceOver e TalkBack in un servizio automatico di screen reading, oltre alle etichette testuali accessibili su tutti i pulsanti e controlli. Inoltre, gestisce correttamente contrasti visivi, font scalabili, colori e focus. Infine, previene errori di interazioni non percepibili e supporta dispositivi alternativi di controllo come switch control e tastiera esterna.
Roberta Gatto