“La spiaggia dei valori” arriva all’Onu

Debora Donati, cofondatrice dell’associazione “Insieme a te”, ha parlato di un modello dì inclusione innovativo, di “luoghi dell’anima: l’inclusione reale parte dallo spazio condiviso”. Debora Donati è anche l’ideatrice della “Spiaggia dei valori” nella marina di Ravenna. A New York, ha partecipato alla 17esima Conferenza sui diritti delle persone con disabilità svolta nel Palazzo di Vetro dell’Onu.

Il suo intervento

Donati ha raccontato della nascita della “Spiaggia dei valori”, uno spazio dove persone con disabilità gravissime possono trascorrere qualche ora al mare assieme alle loro famiglie. Un luogo dell’anima, un esempio di accessibilità che guarda alla persona e alla qualità della vita.

La Ministra Alessandra Locatelli

La partecipazione di Debora Donati alla Conferenza sui diritti delle persone con disabilità è stata caldeggiata dalla Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli come testimonianza della società civile italiana. Donati, tra l’altro, ha recentemente ottenuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nell’ambito dell’inclusione.
“La spiaggia dei valori”

Nasce nel 2018 a Punta Marina Terme per consentire alle persone con gravi disabilità motorie, sensoriali o intellettive di usufruire della spiaggia. Due anni fa, ha ottenuto la concessione ventennale dell’area dal Comune di Ravenna per realizzare uno spazio destinato ad attività rivolte alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori.

Si chiama “Spiaggia dei valori” perché ogni postazione è dedicata a uno dei 18 valori fondanti dell’associazione.

L’associazione “Insieme a te”

L’associazione “Insieme a te” nasce a Faenza per volontà di Dario Alvisi, della moglie Debora, delle figlie e degli amici. L’idea è quella  di creare una struttura attrezzata e assistita che consenta a ospiti con qualsiasi tipo di invalidità di fare il bagno e di usufruire della spiaggia. Nel corso degli anni, l’associazione è cresciuta e la struttura ha accolto gratuitamente oltre un migliaio di ospiti anche grazie all’impegno di tanti volontari. Oltre allo stabilimento sono stati realizzati appartamenti accessibili destinati all’accoglienza degli ospiti e dei loro familiari.

L’associazione organizza iniziative nelle scuole per sensibilizzare i giovani sul tema della disabilità e nello specifico della Sclerosi laterale amiotrofica, la malattia che era stata diagnosticata a Dario Alvisi nel 2013.

Giuseppe Giuliani

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