“L’Europa come leva di coesione per il Mediterraneo”
La ricetta ideale per un turismo accessibile? Salute mediterranea, prospettive e innovazione, arte terapia. Sono queste gli elementi che verranno proposti martedì 24 giugno dalle 17 alle 18.30 nella sede di Ierfop in via Platone a Cagliari. «L’iniziativa» spiega il presidente Ierfop Roberto Pili, «rientra nelle nostre attività essendo impegnati da anni a promuovere un accesso inclusivo alle persone con disabilità». Con un “focus” particolare all’area mediterranea «riguardante i programmi europei per enti pubblici, terzo settore e cittadini attivi» come ribadisce ancora Pili.
«Partendo dal protocollo del progetto Ecotours sul turismo sostenibile e accessibile» sottolinea il direttore della Formazione Ierfop Bachisio Zolo, «il convegno mira a valorizzare le relazioni euro mediterranee rafforzate dalla MedAge Alliance, una piattaforma strategica nata per ampliare la partecipazione in chiave europea».
«L’evento» ribadisce Alessandro Melillo, direttore Area Ricerca e sviluppo di Ierfop, «promuove innovazione, inclusione e modelli di turismo accessibile, stimolando il dialogo tra istituzioni, imprese, terzo settore e comunità locali in un’ottica di cooperazione euro mediterranea». Gli ambiti sui quali si punta maggiormente riguardano il patrimonio alimentare, gli stili di vita mediterranea e lo sviluppo territoriale.
Per l’occasione saranno presenti due funzionari dell’Agenzia Italiana per la Gioventù incaricati del monitoraggio. La visita rientra nelle attività ordinarie dell’Agenzia e rappresenta un’importante occasione di confronto e approfondimento sullo stato di attuazione del progetto.
Previsti gli interventi, oltre che del presidente Ierfop Roberto Pili, del vicepresidente Teodoro Rodin, della funzionaria regionale dell’assessorato al Turismo Rossana Podda, di Alessandro Melillo, del general manager Travel Group Alessandro Pitzianti, di Giuseppe Corrias per conto dei Servizi di Telerefertazione Diatheia Telemedial Service, dell’artigiano Giovanni Pulli della “Fondazione Claudio Pulli” e della docente del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli studi di Cagliari Donatella Petretto.
Prevista anche una visita all’istituto, agli uffici preposti ed eventuali spazi esterni per svolgere le attività.