Disabilità nella Storia: Edward Henry Greb (6 giugno 1894 – 22 ottobre 1926)

Edward Henry Greb

Soprannominato “The Pittsburgh Windmill” (“La turbina di Pittsburgh”), Edward Henry Greb, noto come Harry, diventa pugile professionista nel 1913, a soli diciannove anni. Nel 1915, a 21 anni, è già in grado di combattere contro i migliori pesi medi del mondo. Nel 1917, Harry sale sul ring 37 volte, stabilendo così un record e vincendo ben 34 incontri.

Nel corso della sua breve carriera, Harry disputa un totale di 298 incontri e diventa campione americano dei pesi mediomassimi dal 1922 al 1923, nonché campione dei pesi medi dal 1923 al 1926.

L’infortunio

Nel 1921, mentre combatte contro Kid Norfolk, viene colpito dal pollice dell’avversario nell’occhio destro. L’incidente gli causa il distacco della retina, lasciandolo cieco da quell’occhio. In seguito, Harry  perderà parzialmente la vista anche all’occhio sinistro.

Nonostante l’infortunio, Harry continua l’incontro e lo vince, con un KO all’undicesimo round, ottenendo così di gareggiare per un titolo. La sua carriera continua a essere costellata di successi e la sua vita, caratterizzata dagli eccessi, lo porta presto a una morte prematura.

Nel 1926, Harry si ricovera in una clinica chirurgica di Atlantic City per sottoporsi a un’operazione al naso, nella speranza di risolvere i problemi respiratorie causati dai numerosi incontri. Tuttavia, il giovane pugile non si risveglierà mai dall’anestesia.

Harry muore il 22 ottobre 1926 a causa di complicazioni ed è sepolto nel Calvari Cemetery di Pittsburgh, in Pennsylvania.

Il resoconto ufficiale della sua carriera è di 106 vittorie, 8 sconfitte e 3 pareggi, ma se si considerano anche le “newspaper decision” (ovvero i verdetti dei giornali) gli incontri diventano quasi 300 con 260 vittorie.

Roberta Gatto

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