Energia elettrica e gas: Italia tra i Paesi più cari in Europa
Siamo uno dei Paesi europei dove l’energia costa di più. L’aumento di oneri, imposte e tasse ha infatti annullato i benefici derivanti dal calo del prezzo dell’energia registrato nel 2023, nonostante gli incentivi alle rinnovabili siano saliti a 8,9 miliardi di euro, rispetto ai 7 miliardi dell’anno precedente.
L’Italia è quindi uno dei Paesi dove l’energia ha i costi più alti. Il gas costa agli italiani il 5,3 per cento in più rispetto alla media europea. A precederci soltanto i Paesi Bassi e il Portogallo (rispettivamente 16,8 e 14,8 centesimi), mentre i prezzi più bassi si riscontrano in Ungheria (2,8 centesimi).
I costi della luce
Peggio soltanto l’energia elettrica. La luce, in Italia, costa quasi 38 centesimi a kWh, risultando tra i costi più alti dopo quelli della Germania, dove la luce costa a 41,13 centesimi. Seguono Francia (28,03 centesimi) e Spagna (26,26 centesimi).
Cosa cambia nel 2025
Dal 1° luglio arriva una svolta per i consumatori: le nuove bollette, infatti, saranno più chiare e leggibili, permettendo così di avere un quadro completo dei consumi e dei costi, anche grazie alla formula “quantità x prezzo”, con tutte le informazioni principali in evidenza.
Il mercato libero
In crescita anche il mercato libero. Quasi un quarto delle famiglie italiane (23,8 per cento) ha cambiato fornitore almeno una volta nel corso del 2024. Gli utenti sembrano preferire le offerte a prezzo fisso (54,8 per cento) rispetto a quelle a prezzo variabile (45,2 per cento). Il Portale Offerte dell’Arera, attualmente il più completo e affidabile, resta però ancora poco utilizzato rispetto ai comparatori commerciali (+ 1,8 per cento nel 2024) con una media di sole 210mila visite al mese.
Roberta Gatto