Uso dell’intelligenza artificiale nelle imprese, la Sardegna è terza
L’intelligenza artificiale (Ia) è dentro le imprese artigiane e non. In Sardegna il 23,4 per cento la utilizza per migliorare processi aziendali e prodotti, ma anche per la sicurezza informatica, le relazioni con clienti e fornitori, o la videosorveglianza.
La Sardegna è al terzo posto in Italia in questa particolare classifica, al primo posto le Marche (27,5), a seguire il Veneto. La media nazionale è del 19, 3 per cento.
La Sardegna
Sono 4.967 le imprese isolane che impiegano questa tecnologia, 1.161 sono aziende artigiane con dipendenti. Per contro, c’è anche un alto numero di aziende che non sa come inserire l’intelligenza artificiale nei propri processi: il 69,5 per cento.
Lo studio
Lo studio “I pionieri dell’Ia” è stato realizzato dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna con i dati di UnionCamere, Ministero del Lavoro, Sistema Excelsior e Istat. Dallo studio emerge come le applicazioni più diffuse tra le micro e piccole imprese artigiane sono quelle relative alla gestione economico-finanziaria (46 per cento), marketing ed e-commerce (34,8per cento). Più staccate. gestione dei clienti, gestione dei servizi e della produzione e sicurezza informatica.
L’analisi dice anche che le imprese sarde prevedono l’ingresso di quasi 18mila lavoratori con competenze digitali avanzate e che più della metà sono difficili da trovare.
I settori
I settori maggiormente interessati sono le attività di servizi, le costruzioni, il manifatturiero, il trasporto e magazzinaggio; a seguire i servizi alle imprese, la gestione di rifiuti e acqua,
alloggio e ristorazione, informazione e comunicazione.
I dati per provincia
Nella provincia Sassari-Gallura sono 1.751 le imprese che utilizzano l’intelligenza artificiale e di queste, 430 sono artigiane; nella provincia di Cagliari sono 1.494 di cui 247 artigiane; nel Sud Sardegna le imprese sono 750 e 214 artigiane. Infine, a Nuoro, 585 attività utilizzano l’intelligenza artificiale e 173 di queste sono artigiane, mentre a Oristano le imprese sono 387 di cui 97 artigiane.
Il commento di Meloni
Per il presidente di Confartigianato Sardegna Imprese Sardegna, Giacomo Meloni, questo dato rivela un’imprenditoria sarda capace di innovare.
Per Meloni, «la cosiddetta “intelligenza artigiana” si rivela un fattore strategico per affrontare la transizione digitale, senza perdere l’anima del lavoro: creatività, manualità e legame con il territorio».
Confartigianato Sardegna sta anche lavorando per aiutare le aziende che non sanno come usufruire dei vantaggi dati dall’intelligenza artificiale attraverso momenti di formazione.
In Italia
Lo scorso anno sono state 181.652 le imprese con dipendenti che hanno adottato tecnologie legate all’Intelligenza artificiale (Ia). Il settore più coinvolto è stato quello dei servizi. La regione in cui più si fa ricorso all’intelligenza artificiale è la Lombardia, seguita da Lazio e Campania.
Complessivamente, sono 177.887 le micro e piccole imprese utilizzatrici di Ia, mentre sono 34.997 le imprese artigiane.
Tra le imprese che non utilizzano l’Ia, il 15,6 per cento ritiene che non sia utile per la propria attività, mentre il 69,9 per cento non sa come utilizzarla.
A livello nazionale, è prevista la necessità di 686mila lavoratori con competenze digitali avanzate.
Giuseppe Giuliani