La terza edizione del Disability Pride a Torino
Terzo appuntamento con il Disability Pride torinese, l’iniziativa che guarda alla tutela dei diritti delle persone con disabilità e chiede una società accessibile e libera dall’abilismo. Autodeterminazione e vita indipendente, accesso al lavoro e inclusione scolastica, abbattimento di ogni barriera, diritti affettivi e sessuali, sono i temi al centro della manifestazione.
I temi principali
Il primo nemico da combattere è l’abilismo, inteso come discriminazione delle persone che non hanno le stesse caratteristiche della maggioranza.
Per questo, lo scopo del Disability Pride di Torino è quello di valorizzare le diversità, ribaltando il concetto che ritiene sbagliato chi non rientra nella norma.
L’altro obiettivo è quello di avere visibilità , dignità e piena partecipazione alla vita sociale.
Il manifesto
Quello che viene definito documento politico-culturale, elaborato da persone con disabilità, persone neuro divergenti e caregiver punta all’attuazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, all’implementazione della Legge Delega 227/2021 (la riforma della disabilità) e alla lotta all’abilismo e decostruzione dell’idea di “normalità”.
Il corteo
Il corteo partirà da corso Massimo D’Azeglio, fronte Castello del Valentino e procederà verso piazza Vittorio Veneto. L’appuntamento è per le 15.30 alla rotonda Nikola Tesla, la partenza è prevista un’ora dopo. La sfilata attraverserà corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli e lungo Po Armando Diaz, fino a raggiungere piazza Vittorio Veneto intorno alle 18, dove sono in programma gli interventi e momenti musicali.
I partecipanti
Lungo il corteo e nel palco a fine percorso ci saranno i protagonisti quotidiani della lotta per l’accessibilità e l’inclusione: Alessia Volpin è la coordinatrice del Disability Pride Torino; Red Fryk Hey è un artista, attivista e content creator su autismo e neuro divergenze; Marco Andriano è un content creator ipovedente; Alexa Pantanella una ricercatrice sul linguaggio.
Poi ci saranno i rappresentanti delle istituzioni patrocinanti, del Disability Pride Network, del Coordinamento Torino Pride e di Fondazione Time2 che si è occupata dell’accessibilità del corteo per persone con disabilità intellettiva.
Giuseppe Giuliani