Cittadinanza Sociale, un anno di attività giornalistica
La presentazione del secondo Rapporto sulla disabilità in Sardegna (Ierfop presenta il II Rapporto sulla Disabilità in Sardegna – Cittadinanza Sociale), la testimonianza in presenza di Valentina Tomirotti (Ierfop: Valentina Tomirotti racconta l’importanza del linguaggio inclusivo – Cittadinanza Sociale) riguardo l’evoluzione del linguaggio inclusivo, la celebrazione della Giornata Nazionale del Braille tenutasi in aprile a Cagliari (Club del Braille: approvato il conto consuntivo – Cittadinanza Sociale). Questi e altri alcuni degli eventi trattati e raccontati nel corso dell’anno a cavallo del 2024 e 2025 sulle pagine online e cartacee della rivista – Cittadinanza Sociale. A fare il punto è il direttore responsabile Gian Luigi Pala in un video curato dal videomaker Marco Gallus (qui il video https://www.youtube.com/watch?v=_BpeLzilX5M&feature=youtu.be) impegnato a mostrare le attività peculiari di Ierfop guidata dal presidente Roberto Pili. «Con un linguaggio semplice, non gridato, ma gentile» sottolinea il direttore responsabile della Testata Gian Luigi Pala, «vogliamo riportare le voci del mondo della disabilità, del mondo civile e del mondo del lavoro all’attenzione di quanti intendono conoscere e sviluppare i concetti».
«L’idea e il progetto» prosegue Pala, «sono nati da un’intuizione di Ierfop con il suo Cda e del suo presidente Roberto Pili che hanno “dato gambe” all’iniziativa a far data dall’autunno del 2021 con la registrazione della Testata giornalistica al Tribunale di Cagliari». Nel corso degli anni Cittadinanzasocialenews.it è cresciuta guadagnandosi uno spazio nel mondo dell’informazione nazionale con migliaia di follower in costante crescita distribuiti nelle diverse regioni d’Italia in cui si svolgono le attività di Ierfop e, naturalmente la Sardegna.
Non solo: «l’attività della testata» sottolinea ancora Gian Luigi Pala, «si è distinta anche nell’attività formativa professionale e inclusiva (proprio la mission che caratterizza Ierfop) visto come nei quasi quattro anni di attività, si è arrivati a formare ben tre nuovi giornalisti iscritti nell’Albo nazionale e di questi, ben due sono ciechi».
Da rimarcare come l’attività della rivista offra oggi uno strumento sempre più efficace e moderno per la diffusione dell’informazione delle problematiche afferenti l’inclusione, l’integrazione e ogni altro aspetto del mondo della disabilità.
Bachisio Zolo