“Brucamilla”, la fiaba sull’evoluzione, la cura e la trasformazione

La copertina della fiaba

Camilla e il Bruco”, affettuosamente ribattezzata Brucamilla, non è soltanto una fiaba, ma un progetto editoriale e sensoriale senza precedenti in Sardegna. A idearlo è Roberto Pili con illustrazioni originali di Martina Pinna e il supporto di Ierfop Onlus, l’istituzione europea impegnata nella promozione dei diritti delle persone con disabilità di cui Pili è presidente. Il testo verrà presentato al pubblico il 29 agosto a Pula nei locali della Regia Pretura in via Nora, 195C nell’ambito del Festival letterario di Pula ROBERTO PILI – PULA LETTERARIA.

«Brucamilla è un’opera pensata per abbracciare ogni forma di lettura, percezione e partecipazione» spiega l’autore Roberto Pili, «ponendosi come obiettivo, quello di rendere l’esperienza narrativa accessibile a tutti i bambini, indipendentemente dalle condizioni fisiche, sensoriali o cognitive». Come riuscirci? Adottando criteri scarsamente adottati prima.

La fiaba è infatti disponibile oltre che nella versione tradizionale a stampa (nero), anche in versione Braille, per bambini ciechi o ipovedenti. In occasione della presentazione nei locali della Regia Pretura in via Nora, 195C, viene presentata anche la versione Lis (Lingua dei Segni Italiana), recitata e sottotitolata così come la versione musicata e cantata, così da stimolare il coinvolgimento uditivo ed emotivo. Non poteva mancare anche la versione tattile, realizzata nei Laboratori Apri di Torino, per un’esperienza multisensoriale pensata per bambini con disabilità visiva o cognitiva.

«Brucamilla è una fiaba sull’evoluzione, la cura e la trasformazione» racconta l’autore Roberto Pili, «e Camilla, la giovane protagonista, rappresenta la capacità di accudire, di amare e di crescere insieme all’altro. Il bruco, che si trasforma in farfalla, è simbolo universale di cambiamento e rinascita».

Roberto Pili, medico chirurgo specialista in Oncologia è presidente della Comunità Mondiale della Longevità così come dell’Associazione Medicina Sociale e presidente Associazione sarda Cefalalgici. La sua attività verte sulla ricerca condotta con associazioni che hanno come tema la disabilità, l’invecchiamento, la longevità, la qualità della vita, benessere. È presidente di Ierfop Onlus, Ente Nazionale specializzato nella formazione professionale per garantire autonomia e integrazione dei disabili e delle categorie svantaggiate.
Responsabile scientifico di diversi progetti di ricerca e di divulgazione nel campo dell’aging e della promozione dell’invecchiamento sano e attivo, in collaborazione con Atenei ed enti, istituzioni e associazioni a livello nazionale e internazionale, curando progetti di ricerca e di disseminazione con diverse pubblicazioni a tema.

Tra le Pubblicazioni, vi sono la longevità nel benessere: sfide presenti e future / Roberto Pili (Curatore) Donatella Rita Petretto (Curatore) Aracne, nel 2020 Longevity, lifestyles and eating. The importance of education / Roberto Pili (Curatore) Donatella Rita Petretto (Curatore) Unica press; nel 2021 Disturbi visivi e autismo: uno sguardo sulla complessità / Donatella Rita Petretto, Bachisio Zolo, Roberto Pili, Pericle Farris Cagliari: UNICApress, 2022

Nel corso del Festival sarà esposta per la prima volta in Sardegna proprio l’edizione speciale tattile, già accolta con grande successo a Torino il 16 maggio scorso. I piccoli lettori e lettrici potranno esplorare, toccare e vivere con le mani e con il cuore la magia di questa storia delicata e profonda.

Con questo progetto, Ierfop rinnova la propria missione: costruire una cultura dell’inclusione, in cui ogni bambino possa accedere alla bellezza delle storie, senza barriere. Un impegno che passa attraverso la ricerca, l’educazione e la creazione di strumenti concreti che abbraccino l’intera società. E, come dice Roberto Pili, «Brucamilla si legge con gli occhi, si ascolta con le orecchie, si canta con il cuore e si tocca con le mani. È una fiaba che vola alta, come la farfalla che nasce da un bruco, nella primavera dell’anima».

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