Dal 19 agosto primo stop alle chiamate telefoniche moleste

A chi non è capitato di rispondere alla “solita” chiamata proveniente da un numero telefonico sconosciuto? Secondo il presidente dell’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato Sardegna Giovanni Mellino, «a causa delle continue telefonate indesiderate, in tanti ignorano quelle importanti che riguardano la salute o l’assistenza».

Da domani, martedì 19 agosto, gli anziani così come il resto degli italiani, forse potranno dire addio alle chiamate moleste o almeno a una parte di esse. A garantirlo saranno i nuovi filtri voluti da Agcom per bloccare le chiamate in entrata provenienti dall’estero con numeri italiani camuffati.

Lo stop al telemarketing selvaggio, si spera possa portare anche alla fine delle truffe telefoniche. Una misura attesa soprattutto dalla terza età e fasce deboli della popolazione stanche di proposte commerciali indesiderate e raggiri.

Estate

«Proprio in questo periodo estivo» lamenta Giovanni Mellino, «sembra che i call center siano particolarmente scatenati e forse questo avviene proprio in vista del primo giro di vite».

Il tono insistente impiegato da astuti call center rende i cittadini di una certa età vulnerabili e crea in loro stress e ansia. Soprattutto in piena estate, caratterizzandosi a piazzare contratti di luce e gas con tono assillante.

«Il vero problema maggiormente sottovalutato» sottolinea il presidente di Anap Sardegna, «è che le persone evitano di rispondere ai numeri sconosciuti rischiando di ignorare anche chiamate importanti come quelle relative alla salute, all’assistenza e, in generale, alle questioni personali».

Secondo gli ultimi dati di Adiconsum, il 50 per cento delle denunce arriva dal settore energia, attraverso presunti operatori fantasma senza alcun mandato reale o addirittura tentativi di frode.

«Capiamo come le aziende abbiano bisogno di nuovi clienti, ma non bisogna approfittare delle persone anziane» conclude Giovanni Mellino, «e sarebbe giusto non far stipulare contratti via telefono a persone di età superiore ai 70 anni in quanto una parte di loro non ha i mezzi per valutare l’offerta nel migliore dei modi».

Il teleselling aggressivo attraverso chiamate ripetute da operatori che spesso non si identificano, utilizza numeri telefonici inesistenti con voci che si spacciano per uffici di tutela dei consumatori. Senza contare chi promette fantomatici risparmi sulle bollette o dimostra di conoscere già dati personali e bancari in modo del tutto illecito.

Le soluzioni adottate

Agcom ha ora introdotto due tappe fondamentali: da domani, 19 agosto saranno attivi i primi filtri capaci di bloccare le chiamate in entrata dall’estero con numeri fissi italiani falsi.

Dal 19 novembre, lo stesso filtro si estenderà ai numeri mobili camuffati. Tutto questo grazie al controllo dei prefissi e alle verifiche sui flussi internazionali.

Già in passato vi era stato un tentativo di arginare il fenomeno tramite il Registro Pubblico delle Opposizioni, potenziato nel 2022 per consentire a tutti (anche sui cellulari) di dire stop alle chiamate pubblicitarie. Uno strumento che si è però rivelato largamente inefficace.

Nonostante i 30 milioni di numeri registrati, le fastidiose telefonate non solo non sono scomparse, ma in molti casi sembrano addirittura aumentate.

Bachisio Zolo

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