Patrocinato dal Ministero per le Disabilità del ministro Alessandra Locatelli, il 29 ottobre l’Enac (Ente nazionale aviazione civile) ha svolto a Roma il workshop “Le nuove sfide dell’Enac: dall’Italia verso l’Europa”.
Al centro dei lavori l’accessibilità e i diritti delle persone con disabilità visiva e uditiva nel trasporto aereo.
All’incontro sono stati presentati i diversi progetti concreti che cambieranno il modo di viaggiare per molte persone:
“My Eyes” – un’app basata su intelligenza artificiale che assiste in tempo reale le persone non vedenti e ipovedenti negli aeroporti, aiutandole a orientarsi tra gate, check-in e servizi.
“Safety Briefing Card in Braille” – le nuove schede di sicurezza, sviluppate con Ita Airways, Uici e la Federazione Pro-Ciechi, per consentire ai passeggeri ciechi di accedere alle istruzioni di bordo in autonomia.
“IIDII” (Inclusione – Interoperabilità – Disabilità – Intelligenza Artificiale) – un sistema di avatar vocali e in lingua dei segni che abbatte le barriere comunicative per persone con disabilità sensoriali.
Sembra trattarsi di un passo deciso verso un trasporto aereo più umano, tecnologico e inclusivo. Perché l’accessibilità non è un privilegio, ma un diritto di tutti.