Ierfop e Prism, patto per l’Euromed Development Agency

Da sinistra, Alessandro Melillo e Roberto Pili
In vista della Giornata del Mediterraneo istituita nel 2020 e che si celebra il 28 novembre, Ierfop e Prism Impresa sociale annunciano la costituzione della Euromed Development Agency. «Si tratta di una nuova piattaforma informatica transnazionale» spiega il presidente Ierfop Roberto Pili, «dedicata alla promozione dell’innovazione tecnico-scientifica, della cooperazione territoriale e della resilienza climatica». L’obiettivo prefissato è quello di rafforzare processi di sviluppo sostenibile e inclusivo nell’intera regione mediterranea.
La Euromed Development Agency viene fondata da un nucleo di organizzazioni con esperienza pluriennale nella cooperazione euro-mediterranea. Tra questi il presidente di Ierfop Roberto Pili, istituzione impegnata nell’inclusione sociale e nella formazione innovativa dedicata a persone con disabilità. Il managing director di Prism Impresa sociale Alessandro Melillo, attiva in progetti di innovazione, sviluppo territoriale ed empowerment comunitario. E ancora, Francesco Cocco, referente di European Dynamics (Italia), promotore di reti multilivello tra attori istituzionali e territoriali del Mediterraneo, Hermes Corporation Ltd (Malta) con consolidata esperienza nella mobilità internazionale, nella formazione e nella cooperazione transfrontaliera.
«L’iniziativa» continua Roberto Pili, «si propone di facilitare lo scambio di conoscenze, la co-creazione di soluzioni trasformative e l’accesso coordinato ai fondi europei e internazionali. Tutto questo in linea con le priorità dell’Unione Europea, dell’Agenda 2030 e con il Patto per il Mediterraneo».
«L’Agenzia Euromed Development Agency nasce come hub (dispositivo informatico) di innovazione collaborativa» rimarca il presidente di Prism Italia Alessandro Melillo, «e viene progettato per connettere istituzioni, enti locali, università, centri di ricerca e attori della società civile». Il tutto attraverso programmi condivisi di capacity building ovvero di costruzione delle capacità, progettazione partecipata e trasferimento tecnologico. L’iniziativa si propone per consolidare una visione mediterranea dell’inclusione, della resilienza e dell’innovazione sociale.
Alla piattaforma hanno già aderito nuovi partner strategici, tra cui: Mateo Spaho (Albania), Vice Rettore dell’Università Europa di Tirana, esperto in governance dell’innovazione e processi di transizione digitale; Mohammed Sallam (Palestina), consulente legale e specialista in programmazione comunitaria e innovazione istituzionale.
La Euromed Development Agency si configurerà come uno spazio di cooperazione multilaterale, con l’obiettivo di favorire l’uso di tecnologie emergenti per la gestione sostenibile delle risorse, la valorizzazione delle economie locali e la tutela del patrimonio naturale e culturale. Tra i compiti, anche promuovere l’economia circolare, la digitalizzazione delle comunità e il trasferimento tecnologico unendo dimensione accademica e fabbisogni territoriali. Verranno sostenute iniziative come la creazione di progetti pilota, living labs e percorsi partecipativi mettendo in rete eccellenze tecniche, scientifiche e attori locali. Saranno resi accessibili strumenti di capacity building, mentoring e formazione personalizzata per enti pubblici, università, Ong e cluster imprenditoriali. La piattaforma è concepita come organizzazione aperta a nuove adesioni. Per questo sono già in corso interlocuzioni con potenziali partner di Grecia, Tunisia, Algeria e altri Paesi delle due sponde del Mediterraneo con l’obiettivo di costruire progressivamente un network rappresentativo delle diverse identità geopolitiche e culturali della regione.