Viaggiare in aereo con una disabilità
Lo sapevate? Quando si viaggia in aereo e si ha una disabilità, vi sono restrizioni relative alle dimensioni e al peso delle carrozzine. Così come anche sul numero di persone in carrozzina a bordo di un volo. E conta anche il modello di aereo. Intanto, il peso della carrozzina al momento dell’imbarco, e poi i mezzi in cabina per raggiungere il bagno: non sempre sono presenti e allora può capitare di doversi trascinare o dover trovare qualcuno che vi porta di peso.
Le restrizioni
Le restrizioni possono variare a seconda della compagnia: se si vola su un Airbus321 con la scandinava Sas, la sedia a rotelle non può pesare più di 149 chili, mentre con Finnair, il peso è di 300 chili.
Riguardo poi le carrozzine in cabina per consentire alle persone che ne usufruiscono per raggiungere il bagno durante il volo: Luxair, Tarom e Vueling non offrono questa opzione.
Cani guida
Per quanto poi concerne i cani guida, vi sono alcune compagnie (Brussels Airlines, Ryanair e Aer Lingus) che non accettano i programmi di certificazione nazionali. Questo perché si basano su documenti internazionali impossibili da ottenere in alcuni Paesi.
Vi sono anche le violazioni dello stesso diritto comunitario. M Malta, per esempio, applica una tariffa per la fornitura di assistenza. Oppure come Bulgaria Air, KM Malta e Sky Express che richiedono certificati medici o moduli per determinati tipi di disabilità. E c’è ancora di più: Luxair, Bulgaria Air e KM Malta richiedono periodi di preavviso più lunghi di quelli consentiti per la fornitura di assistenza Di contro, EasyJet, Ryanair e Lot negano il diritto di viaggiare con un cane guida su determinate tratte. E per finire, Klm, Air France e Iberia richiedono periodi di preavviso più lunghi di quelli consentiti per viaggiare con cani guida su determinate tratte.