A Forlì, sport inclusivo e i risultati di un progetto sperimentale
L’iniziativa è della Federazione italiana sport rotellistici (Fisr) Skate Italia e si è svolta al pattinodromo comunale di Forlì. Il Campionato Italiano Disabilità 2025 ha visto la partecipazione di 23 atleti con disabilità intellettivo-relazionali, uditive e visive. Le discipline in programma erano pattinaggio corsa, freestyle e artistico e lo skateboarding. Si è trattato del primo appuntamento agonistico dedicato agli sport rotellistici.
Festa dello sport inclusivo
Davvero una festa di sport con la partecipazione delle famiglie dei ragazzi coinvolti nelle gare, dei tecnici e dei dirigenti delle società. Un’occasione per dare la possibilità a tutti gli atleti con disabilità di praticare un’attività sportiva. Un esempio pratico di come si possano creare eventi importanti e inclusivi.
La Federazione ha confermato l’intenzione di riproporre il Campionato italiano Disabilità e di coinvolgere un maggior numero di atleti.
Il convegno
Nel corso della giornata, si è svolto anche il convegno relativo al progetto
Skib –Skateboarding in Blue, cofinanziato dalla Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+.
Il progetto prevedeva la sperimentazione internazionale di un programma di allenamento inclusivo per bambini e ragazzi con autismo.
I risultati della sperimentazione dicono come lo skateboarding può rappresentare un mezzo efficace per favorire benessere, socializzazione e autonomia. In questo intervento, sono coinvolte le società sportive attraverso percorsi formativi specifici e indicazioni per operare in quella direzione.
Il progetto Skib
Lo sport è ritenuto strumento importante sul piano riabilitativo e terapeutico per le persone con disabilità psico-affettive e relazionali e il progetto ha preso in considerazione le difficoltà incontrate da bambini con disturbo dello spettro autistico nel partecipare agli sport di squadra. La soluzione è stata individuata negli sport individuali che prevedono, però, la partecipazione di un gruppo, facilitando in questo modo l’inserimento.
Da questo presupposto è nato il progetto Skib che ha lo scopo di favorire l’inclusione di ragazze e ragazzi con autismo attraverso lo skateboarding e migliorare le loro abilità motorie.
Sul lungo periodo, l’obiettivo è quello di aiutare le persone con autismo a costruire un progetto di vita indipendente, adempiendo a quelle che sono le indicazioni dell’Unione Europea sui diritti delle persone con disabilità.
Giuseppe Giuliani