Quinta edizione del premio Bomprezzi-Capulli

Bomprezzi e Capulli
Nato cinque anni fa come Premio Bomprezzi, si è trasformato da due anni nel “Bomprezzi-Capulli ed è rivolto ai giornalisti di testate nazionali di tutti i mezzi.
Franco Bomprezzi, giornalista, scrittore e blogger è stato fondatore e direttore responsabile di Superando.it e si è sempre occupato di tematiche legate alla disabilità.
Maria Grazia Capulli, giornalista e conduttrice del Tg2 della Rai, ha ideato il programma “Tutto il bello che c’è”, uno spazio riservato al mondo del sociale.
La quinta edizione del premio
È partita ufficialmente il 3 dicembre in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. A curarla è, come sempre, il Journalism Social Fund, un network europeo che si occupa di informazione sociale. Il premio Bomprezzi-Capulli è dedicato ai temi della disabilità e del giornalismo positivo.
Chi può partecipare
Il premio prende in considerazione i servizi di carta stampata, online, radio e televisioni realizzati tra il 3 dicembre del 2024 e la stessa data di quest’anno. Ci sono anche due sezioni speciali riservate ad articoli e servizi di attualità realizzati tra il 3 dicembre 2025 e il 2 febbraio 2026.
Le candidature per il premio dovranno essere presentate entro il 3 febbraio 2026.
Gli obiettivi
Lo scopo del Premio è quello di dare sempre più spazio a questi temi, stimolando chi realizza articoli e servizi, ma anche chi decide cosa pubblicare o mandare in onda. Incoraggiare chi lavora nel mondo del giornalismo a proporre storie sulla disabilità, inchieste di denuncia sociale, ma anche esempi positivi di lotta per i diritti, per l’uguaglianza e per le pari opportunità.
Le informazioni
Tutte le informazioni necessarie si possono ottenere contattando Paola Amicucci all’indirizzo mail: (paolaamicucci1977@gmail.com). I bandi del Premio Bomprezzi-Capulli sono, invece, disponibili a questo link.
Giuseppe Giuliani