A San Gavino si è parlato di inclusione

Da destra, Rossella Boette, Marco Farina e Andrea Ferrero Sette

Tre artisti con caratteristiche diverse, ma tutti con un unico messaggio: far capire che “disabilità” non è “diversità”. E poi anche un filo conduttore comune: la perdita della vista. «Un messaggio quello dell’accessibilità e inclusione a cui teniamo e che cerchiamo di diffondere» confermano l’assessore alla Cultura Riccardo Pinna a fianco della vice sindaca Rachele Carrisi. “Sfumature d’Arte” era il titolo della manifestazione con sottotitolo “Rappresentazione artistica inclusiva”.

Sul palco della Galleria Civis in via Roma 102, sabato pomeriggio c’erano a esibirsi Rossella Boette, da sette anni cieca e che ha offerto la sua perfomance di ballo latino americano. Poi Marco Farina, poeta, scrittore e Andrea Ferrero Sette pittore, sportivo (pratica sci nautico, nuoto). Tutti uniti da un unico denominatore: l’aver perso la vista.

La sala ha potuto così sentire i loro racconti, le loro esperienze, le loro paure e i loro progetti futuri. Perché tutti e tre hanno manifestato quelle che sono le loro aspirazioni. «Pratico danza latino americana» conferma Rossella Boette, «e l’anno scorso sono stata campionessa italiana». Per il presente si è iscritta all’Università di Sassari in Scienze della Comunicazione e, per il futuro, «conto di diventare giornalista perché amo scrivere, raccontare».

Per Marco Farina, la perdita della vista ha sviluppato la passione per la scrittura. «Scrivo poesie, racconti, pubblico testi» racconta Farina, «e partecipo ai vari concorsi nazionali dove ho conseguito diversi riconoscimenti».

Per Andrea Ferrero Sette, la perdita della vista «è stato sì, inizialmente, un trauma, ma poi mi ha permesso di coltivare tante passioni. Una per tutte, la pittura. «Potrà apparire paradossale e strano che un cieco si metta a dipingere» premette Ferrero, «ma è proprio così. Certo, non posso definire una forma, ma io ho ricordo dei colori e prima con il pennello e poi ora con le mani, trasferisco le mie sensazioni sulla tela».

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