Studenti Erasmus, la Gran Bretagna ci ripensa

Gli studenti britannici potranno tornare a partecipare al programma Erasmus. Il 16 dicembre Gran Bretagna e Ue hanno concordato un piano per il rientro dal gennaio del 2027.

Il tutto, nell’ottica di rilanciare le relazioni tra Bruxelles e Unione europea. L’abbandono del programma di studio europeo Erasmus da parte del Regno Unito era avvenuto dopo la Brexit ed era stata compiuta dal premier Boris Johnson che lo riteneva poco congruo nel rapporto qualità- prezzo.

Ora il dietrofront anche se l’obiettivo del Regno Unito sarebbe quello di ridurre i costi di partecipazione per il Paese, estendendo i benefici del programma oltre i tradizionali scambi accademici degli studenti universitari. Si punterebbe quindi a una sezione più ampia della popolazione, coinvolgendo anche i territori che avevano votato per la Brexit.

La decisione di rientrare nel programma di studio Erasmus è avvenuta dopo l’incontro a Bruxelles della scorsa settimana tra il ministro britannico per le relazioni con la Ue, Nick Thomas-Symonds e il vicepresidente della Commissione europea Maros Sefcovic.

Il programma Erasmus vale 26 miliardi di euro e da anni coinvolge milioni di studenti in Europa. Sono state diverse capitali europee a chiedere il rientro del Regno Unito consentendo così ora ai giovani europei di vivere e lavorare nel Paese per alcuni anni e ai britannici di fare lo stesso nell’Ue.

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