L’Agenzia delle entrate dichiara il proprio sito accessibile

Di Rossella Boette

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è online la guida aggiornata dove si illustrano i benefici fiscali dedicati alle persone con disabilità e come richiederli. Agevolazioni sui veicoli e sussidi tecnici e informatici, eliminazione delle barriere architettoniche, ma anche per spese sanitarie e assistenza personale.

L’Agenzia delle entrate dichiara il proprio sito accessibile anche a chi, appunto, ha una disabilità. Ma è davvero così?

Ci proviamo. Appena si accede al sito, fruibile attraverso qualsiasi dispositivo dotato di screen reader o sintesi vocale, è possibile navigare tra le varie voci presenti con semplicità.

Ma cosa accade se si prova, ad esempio, a utilizzare un servizio da remoto? Prenotare un appuntamento così come richiedere certificati di vario tipo risulta semplice e praticabile in autonomia, ma se si tentano altre operazioni, come verificare lo stato della propria partita Iva, ecco che viene fuori l’intoppo.

In questo caso, il metodo di verifica non è accessibile per tutte quelle persone aventi problemi di vista. La verifica prevede infatti la trascrizione di un testo presente in un’immagine che ovviamente chi ha difficoltà visive non può accedervi.

È presente anche una seconda opzione in cui bisogna trascrivere alcune lettere presenti all’interno di un file audio, ma anche in questo caso emergono criticità. Queste riguardano, non solo la compatibilità con la sintesi vocale che può sovrapporsi all’audio del file di verifica, ma anche a problemi legati alla comprensione di quest’ultimo. Un esempio? Quando è presente una voce elencante una serie di consonanti come P o D, queste risultano complicate da distinguere soprattutto per la presenza di un fastidioso rumore di sottofondo.

A questo punto, utilizzare servizi di questo tipo in autonomia diventa davvero difficile se non addirittura impraticabile senza un aiuto esterno.

Sempre più siti si sono adeguati alle norme sull’accessibilità, permettendone il pieno utilizzo da parte di tutti. È importante continuare su questa linea cercando di sostituire metodi di verifica troppo datati e inaccessibili, promuovendo l’indipendenza di tutte quelle persone aventi difficoltà di vario tipo.

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