Oristano esempio di inclusione lavorativa: assunta a tempo indeterminato una 29enne con sindrome di Down
Di Roberta Gatto
Arianna Porru
«Mi piace lavorare e avere il mio stipendio. Sto bene, mi sento cambiata». Così Arianna Porru, 29enne con sindrome di Down residente ad Ales, commenta la propria assunzione a tempo indeterminato presso lo store C&c di Oristano, dove lavora come addetta alle pulizie. Un traguardo raggiunto dopo un anno di lavoro con un contratto a tempo determinato e grazie al supporto dell’Associazione italiana persone Down (Aipd).
Un esempio di inclusione
È la prima assunzione a tempo indeterminato di una persona con sindrome di Down nella provincia di Oristano, nonché la prima avvenuta con il supporto diretto dell’Aipd oristanese. La presenza di Arianna viene descritta da Federico Salaris, responsabile del punto vendita, come un valore aggiunto: «Arianna ha rafforzato lo spirito di squadra e reso il clima di lavoro più attento e umano».
L’impegno dietro il successo
La buona riuscita del percorso di inserimento al lavoro di Arianna è frutto non solo della buona volontà della ragazza, ma anche dell’impegno delle associazioni e dell’Aspal.
L’Aipd si impegna infatti a fornire tutoragio costante, monitoraggio continuo e supporto alle aziende; la sezione inserimento lavorativo, inoltre, collabora a stretto contatto con le Aspal territoriali.
Dal 2011, l’associazione si impegna per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down, realizzando tirocini in diverse aree professionali, come ristorazione e hotel.
Quello di Arianna è senza dubbio un esempio di come il lavoro congiunto di educatori, famiglie e territorio possa dare spazio all’autonomia e alla realizzazione delle persone con sindrome di Down, arricchendo al contempo l’intera comunità.