Ierfop, concluso il corso di operatore telefonico

Di Giuseppe Giuliani

Con le prove finali tenute la scorsa settimana, si è concluso il percorso formativo per “Operatore telefonico addetto alle informazioni  alla clientela e agli uffici relazioni con il pubblico per disabili della vista”. Il corso, organizzato da Ierfop Ets e autofinanziato, ha avuto una durata complessiva di 800 ore, di cui 160 dedicate ad attività di stage.

Il corso

Partito a dicembre del 2024, il percorso formativo si è concluso la scorsa settimana. Il corso è parte del progetto “Disabilità, Istruzione, Formazione e Integrazione 2024” ed è stato gratuito per gli allievi, in quanto finanziato attraverso i fondi della Legge 379/93, con il contributo del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

«Oltre alle lezioni» spiega il presidente di Ierfop Roberto Pili, «nelle 800 ore erano comprese anche 160 ore di tirocinio che si sono svolte in enti locali e amministrazioni pubbliche».

I corsisti hanno fatto pratica nei comuni di Quartu Sant’Elena, Teulada, Guspini, Capoterra, Olbia e Sanluri, ma l’esperienza sul campo ha interessato anche il Tribunale di Sassari, la Corte d’Appello di Cagliari, la Asl di Sanluri e il Ctm di Cagliari.

Gli obiettivi

Gli obiettivi del corso sono ovviamente quelli dell’inserimento lavorativo. «Il corso» sottolinea il direttore della Formazione Ierfop Bachisio Zolo, «garantisce una specifica preparazione e una qualifica equivalente a quella di Centralinista telefonico non vedente». Questo titolo consente ai partecipanti di accedere a opportunità professionali specifiche nel settore pubblico e privato.

La figura professionale

L’operatore telefonico addetto alle informazioni svolge un ruolo importante nelle attività di comunicazione tra enti, aziende e utenti. Ha il compito di facilitare il dialogo tra organizzazioni pubbliche e private e il pubblico di riferimento, contribuendo al miglioramento dell’immagine e della qualità dei servizi offerti.

Tra le attività principali c’è la gestione delle informazioni, il supporto all’utenza e, in molti casi, anche funzioni di front office, con contatto diretto con il pubblico.

L’abilitazione professionale

Gli allievi che hanno concluso il corso dovranno ora conseguire l’abilitazione professionale alla funzione di centralinista telefonico per potersi poi iscrivere nell’apposito elenco dei Centralinisti Telefonici non vedenti (ai sensi degli artt.1 e 2 ex lege n.113 del 29/03/1985).

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