Tabacco e sigarette elettroniche: è allarme tra i giovani
Di Roberta Gatto
L’allarme arriva direttamente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Il consumo di tabacco e sigarette elettroniche tra gli adolescenti europei ha ormai raggiunto livelli di allerta. Oggi circa il 40 per cento dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni, fuma sigarette tradizionali o utilizza dispositivi elettronici per lo svapo. Massima preoccupazione poi per le ragazze: secondo i dati Oms, il numero di fumatrici giovanissime è in crescita rispetto agli anni precedenti.
Record negativo
Le statistiche Oms evidenziano come la percentuale di ragazze che fumano o svapano abbia quasi eguagliato quella dei coetanei maschi, superando talvolta il 40 per cento.
Gli effetti nocivi del tabagismo sono ampiamente noti: aumento del rischio di tumori, malattie cardiovascolari, problemi respiratori e riduzione dell’aspettativa di vita: il fumo miete nella sola regione europea più di 1 milione di vittime ogni anno, numeri destinati a crescere se non si fa qualcosa.
L’Oms sottolinea inoltre come l’esposizione precoce alla nicotina possa alterare lo sviluppo cerebrale e favorire la dipendenza, con gravi ripercussioni sulla salute fisica e mentale degli adolescenti. Tuttavia, le politiche di contrasto al consumo di tabacco non sembrano in grado di arginare il fenomeno, né tra i giovani né tra gli adulti.
Insomma, l’Europa detiene il primato per la maggior presenza di fumatori e di fumatrici al mondo, tanto tra gli adulti quanto tra gli adolescenti.
Il problema dello svapo
Non va meglio sul fronte delle sigarette elettroniche, utilizzate da 4 milioni di adolescenti europei. Anche queste, spesso considerate erroneamente meno nocive delle classiche, espongono i giovani a sostanze tossiche e rischi ancora non del tutto conosciuti.
La crescente popolarità di questi dispositivi è alimentata da strategie di vendita pensate per attrarre i consumatori più giovani, con campagne aggressive sui social e l’utilizzo di aromi dolci e fruttati. Secondo l’Oms, la facilità di accesso e la scarsa regolamentazione favoriscono poi l’espansione del fenomeno, creando una nuova generazione di consumatori dipendenti dalla nicotina: le sigarette elettroniche, infatti, non sono prive di rischi e il loro utilizzo precoce può rappresentare il primo passo verso il consumo di tabacco tradizionale.
Infine, la mancanza di una regolamentazione efficace sulle sigarette elettroniche e la scarsa attenzione alle nuove modalità di consumo danno spazio a una diffusione incontrollata, mettendo a rischio le generazioni più giovani.