Sport e inclusione per persone con disabilità visiva

Di Giuseppe Giuliani

La sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (Iapb Italia), la Federazione italiana sport paralimpici ipovedenti e ciechi (Fispic) e l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) hanno siglato un accordo. Lo scopo è mettere assieme forze e competenze per organizzare attività rivolte alle persone non vedenti o ipovedenti. La firma di due protocolli conferma l’impegno nel promuovere politiche integrate per la salute, l’inclusione e lo sviluppo dello sport paralimpico.

L’accordo

Iapb Italia e Fispic collaboreranno per classificare la capacità visiva degli atleti, passaggio fondamentale per stabilire la categoria di appartenenza per le discipline paralimpiche.

Per questo, sarà il Polo Nazionale di Ipovisione della Fondazione Iapb Italia a occuparsi dell’organizzazione delle visite per la classificazione degli atleti.
Agenzia e federazione lavoreranno assieme anche per la formazione del personale medico e la creazione di un centro studi che si occupi del legame tra attività sportiva e riabilitazione visiva.

Sport per le persone con disabilità visiva

Uici e Fispic hanno stabilito delle azioni comuni per promuovere e ampliare la diffusione della pratica sportiva tra le persone con disabilità visiva.
In proposito, è prevista l’istituzione di una Commissione paritetica nazionale per organizzare almeno un evento sportivo annuale di rilievo e campagne di sensibilizzazione sul tema. L’accordo prevede anche una collaborazione per la formazione di istruttori e atleti.
Per diffondere le iniziative che puntano all’inclusione si farà affidamento sulle sezioni Uici presenti su tutto il territorio nazionale.

Le dichiarazioni

Mario Barbuto, presidente nazionale Uici e della Fodazione Iapb, dice che «l’accordo è un esempio di come la riabilitazione visiva e il benessere sociale promosso attraverso lo sportdebbano procedere insieme per avere i migliori risultati».

Gli obiettivi sono quelli di addestrare le capacità motorie degli atleti con disabilità visiva e favorire la socializzazione.

Silverio Aviti, presidente della Fispic, sottolinea l’importanza degli accordi raggiunti «per rafforzare il ruolo dello sport come leva di inclusione, attraverso una maggiore promozione su tutto il territorio nazionale.

Lascia un commento