Sul tetto d’Europa: i Blind Karalis vincono in Ungheria
Di Roberta Gatto
C’è una Sardegna che gioca, sogna e vince. E questa volta lo fa oltre i confini nazionali, regalando all’Italia un risultato importante. Il Blind Karalis, squadra cagliaritana di baseball per ciechi e ipovedenti, ha conquistato il primo posto al torneo internazionale di Érd, in Ungheria al termine di una gara difficile, ma piena di soddisfazioni. Un successo meritato, a conferma del valore di una realtà sportiva capace di distinguersi dentro e fuori dal campo.
La squadra
La vittoria del Blind Karalis non è soltanto un trofeo da portare a casa, ma il risultato di un percorso fatto di impegno, allenamento, spirito di sacrificio e passione. Dietro il primo posto conquistato in Ungheria c’è il lavoro costante di un gruppo in grado di trasformare determinazione e talento in un’impresa sportiva di rilevanza internazionale.
A guidare la formazione isolana verso il primo posto è stato il capitano Antonello Lai, figura di riferimento non solo sul diamante ma anche nel mondo associativo. Lai è infatti Vicepresidente della Sezione Provinciale dell’Anpvi di Cagliari, membro del Collegio Nazionale dei Probiviri e co-fondatore dei Blind Karalis.
La vittoria
Il successo ottenuto in Ungheria va oltre il risultato sportivo. La partecipazione al torneo internazionale di Érd ha infatti messo i Blind Karalis di fronte a realtà europee di alto livello, accomunate dagli stessi valori di inclusione, crescita e confronto. Il primo posto conquistato dalla squadra sarda costituisce una pagina memorabile, dimostrando come lo sport possa abbattere ogni barriera.
«In un contesto tecnico di altissimo livello» spiega Lai, «gli atleti del Blind Karalis hanno dimostrato come il talento, quando si unisce alla disciplina e al sacrificio, non conosca confini. Affrontare squadre provenienti da altre nazioni ha richiesto solidità mentale, concentrazione e maturità agonistica: qualità che il gruppo ha saputo esprimere con continuità durante tutto il torneo».
Una menzione speciale va all’atleta Micaela per aver realizzato uno dei punti decisivi, ma la vittoria è il risultato del lavoro di squadra. Ecco allora come i giocatori Giangiacomo, Antonello, Titti, Remigio, Pino, Giancarlo, Roberto, Ivan, Elisabetta e Paolo e i membri dello staff tecnico Maurizio, Amedeo, Puxi, Lucas, Roberto, Luca, Ivan, Sergio e Nicola sono stati protagonisti di questo trionfo, permettendo ai Blind Karalis di portare a casa questo importante trofeo.