“Velando”, la vela come terapia complementare

Di Giuseppe Giuliani

Nei giorni scorsi si è svolto l’appuntamento conclusivo a Ostia del progetto Velando promosso dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli portato avanti dalla Lega navale italiana. Nell’iniziativa erano coinvolti anche enti, associazioni e la Federazione italiana vela.

La Lega navale con le sue sezioni presenti sul territorio nazionale ha reso possibile il progetto puntando all’inclusione, anche attraverso la collaborazione tra istituzioni, sanità e terzo settore.

I numeri

Il progetto ha coinvolto 27 città italiane, 90 istruttori, 125 operatori, 47 skipper e 300 utenti. I dati scientifici raccolti nel corso delle attività hanno confermato l’utilità della “velaterapia” per le persone con disabilità.
Il progetto

È nato lo scorso anno con la firma di un accordo tra la Lega Navale Italiana e il Ministro per le Disabilità con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità attraverso attività nautiche e sportive. Per questo, si è lavorato per eliminare gli ostacoli di ogni tipo che impedivano l’accessibilità al mare.

Le varie tappe

Nelle varie tappe, sono stati coinvolti ragazzi con disturbo dello spettro autistico, pazienti con disabilità motorie, ma iniziative collaterali hanno coinvolto anche minori impegnati in percorsi di messa alla prova disposti dall’autorità giudiziaria.
I risultati

Gli operatori hanno registrato miglioramenti nella partecipazione attiva, nella tolleranza agli stimoli e nella qualità delle relazioni tra i partecipanti. I primi dati diffusi a Ostia dicono di variazioni positive nei livelli di autonomia funzionale e nell’umore dei partecipanti, rilevato attraverso le loro stesse dichiarazioni.

Il bilancio

La vela si è confermata mezzo utile come terapia complementare per persone con disabilità motorie, cognitive, sensoriali e complesse, ma anche per persone con malattie degenerative, rare o oncologiche.

Velando è stato anche motivo di crescita personale per tutti coloro che hanno partecipato come istruttori, tecnici, volontari.

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