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Il “caso Lisa Reid” agli onori della cronaca

Di Vito Fiori

Cieca dall’età di 11 anni, riacquista la vista dopo aver sbattuto la testa: il caso che i medici non sono mai riusciti a spiegare. Per oltre vent’anni ha vissuto nel buio, avendo perso la vista all’età di 11 anni a causa di un tumore che comprimeva il nervo ottico. Poi, un episodio, tanto banale quanto incredibile, ha cambiato la sua vita: dopo aver urtato violentemente la testa sullo spigolo di un tavolino. Lisa Reid, 45enne di Auckland, si era risvegliata il mattino successivo e aveva ricominciato ad apprezzare il mondo che la circondava: aveva riacquistato la vista. Non perfettamente, sia chiaro, ma quasi all’80 per cento nell’occhio sinistro e con qualche limitazione per i colori.

L’episodio risale a una sera di novembre del 2012, quando la donna si era inginocchiata per dare la buonanotte al suo cane guida, Ami. Nel rialzarsi, aveva sbattuto la testa contro un tavolino. Un incidente domestico apparentemente senza conseguenze che, secondo il suo racconto, avrebbe invece preceduto un evento del tutto inatteso.

«Non riesco davvero a trovare le parole per descrivere cosa ho provato: è stato incredibile, fantastico», ha raccontato al Daily Mail Australia. «Immagina di non vedere e poi di riuscirci: è qualcosa che non si può davvero descrivere».

A quasi 14 anni da quel giorno, Reid ha raccontato al quotidiano Auckland Now di ricordare con emozione le prime immagini ritrovate. Tra le più significative, il volto del fratello, ormai diventato adulto. «Sono le piccole cose. Il colore dell’erba, l’azzurro del cielo: dettagli che tutti diamo per scontati», racconta.

La donna ha inoltre raccontato come una delle prime esperienze dopo aver recuperato circa l’80 per cento della vista, sia rimasta affascinata davanti agli scaffali delle bevande in un supermercato, colpita dalla quantità di colori e prodotti disponibili.

Il caso ha suscitato grande interesse anche nella comunità scientifica. Secondo quanto riferito dalla stessa Reid, i medici non sono mai riusciti a fornire una spiegazione certa del fenomeno né a chiarire come il trauma alla testa possa aver favorito il recupero della vista.

Oggi Lisa Reid è madre di una bambina e continua a raccontare la propria esperienza per sostenere la Blind Foundation della Nuova Zelanda, l’organizzazione che l’ha accompagnata nel percorso di gestione della disabilità visiva. La donna sottolinea anche il ruolo fondamentale svolto dal suo cane guida, che le ha permesso di ritrovare autonomia e fiducia in se stessa. Ogni anno la fondazione promuove la “Blind Week“, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva.

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