Tessera sanitaria, l’hai rinnovata? Ma è una truffa
Di Rossella Boette
La nuova modalità di truffa legata al rinnovo della tessera sanitaria mira a sottrarre dati sensibili di pagamento per altre truffe. A dare l’allerta al riguardo è lo stesso ministero della Salute.
In questi giorni circolano comunicazioni false, alternate tra mail e sms, relative al rinnovo della tessera sanitaria. Si spacciano per il ministero della Salute e invitano i cittadini a rinnovare il documento perché non più compatibile con i lettori utilizzati nelle strutture sanitarie.
Si tratta però di una campagna di fishing, finalizzata al recupero di dati sensibili e personali, soprattutto quelli di carte di credito e documenti.
Le modalità di truffa
Le e mail o gli sms, contengono link che portano l’utente a un sito web falso, somigliante in tutto e per tutto alla versione reale. Successivamente viene chiesto di compilare un modulo di contatto, in cui sono presenti campi di testo dove bisogna digitare dati sensibili.
Tra i dati richiesti, ci sono ovviamente anche i dati bancari ed è proprio questo dettaglio che può far scattare l’allarme per una possibile truffa, poiché tessera sanitaria e fascicolo sanitario elettronico sono gratuiti e a ricordarlo è lo stesso ministero della Salute.
I dati raccolti possono essere venduti al mercato nero, usati per clonare documenti o utilizzati per altre frodi.
I chiarimenti del ministero
Il ministero chiarisce la vicenda ricordando come non invii mai comunicazioni di questo tipo, nessun link e nessuna richiesta di dati online.
Inoltre, non è necessario chiedere alcun rinnovo perché il documento arriva a casa in automatico dopo la scadenza.
Le regole sono sempre le stesse: non cliccare sul link, non inserire dati di pagamento e cancellare la comunicazione. Per eventuali informazioni, il ministero invita a consultare unicamente i suoi canali ufficiali.