“L’Isola che accoglie”
Di Giuseppe Giuliani
“L’Isola che accoglie” è un progetto della Regione Sardegna e riguarda gli interventi di accessibilità realizzati in alcune spiagge. L’obiettivo è quello di far conoscere le informazioni e i servizi disponibili per fare in modo che possano essere frequentate con più facilità, in sicurezza e autonomia.
L’iniziativa è cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità e dalla Regione Sardegna con risorse del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale).
L’origine del progetto
Il progetto parte dai principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e fa riferimento all’Agenda Onu 2030, alla Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 e alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale del Turismo.
Quattro Comuni
Il progetto coinvolge quattro territori della Sardegna: Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei. Questi Comuni sono i protagonisti di un percorso dedicato all’accessibilità delle zone balneari. Si tratta di un progetto pilota dove sono previste attività, strumenti informativi e buone pratiche, con lo scopo di rendere più accessibili le aree balneari dei Comuni coinvolti.
Il ruolo delle persone con disabilità
L’elemento di partenza de “L’Isola che accoglie” è il concetto di partecipazione: le persone con disabilità sono coinvolte nell’iniziativa
con la loro esperienza e i loro suggerimenti. I quattro Comuni hanno anche organizzato tirocini nel settore turistico e, attraverso questo percorso, sono state assunte alcune persone a tempo determinato. Il progetto prevede momenti di formazione anche per gli operatori turistici affinché siano preparati ad accogliere persone con disabilità, tenendo in considerazione le loro esigenze.
L’assessore regionale al Turismo
Per Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, «l’accessibilità rappresenta un elemento importante per una fruizione più ampia e consapevole del patrimonio balneare sardo». L’assessore evidenzia inoltre la possibilità di replicare in altre località il progetto.
L’accessibilità alle informazioni
“L’isola che accoglie” guarda anche all’accessibilità delle informazioni che saranno pubblicate sui siti dei Comuni coinvolti e sul portale SardegnaTurismo. Per ogni spiaggia saranno disponibili schede informative per conoscere in anticipo i servizi disponibili.
Le schede indicheranno la presenza di passerelle di accesso, ausili per la balneazione, servizi igienici accessibili, spogliatoi dedicati, parcheggi riservati e servizi di assistenza. Per rendere accessibili le informazioni al maggior numero di persone possibili, le schede saranno realizzate secondo gli standard internazionali di accessibilità digitale WCAG 2.1 – livello AA. Sul fronte della comunicazione è prevista anche la realizzazione di un documentario, una video breve e uno spot dedicato ai risultati raggiunti.