Vacanze in auto con il cane: come viaggiare in sicurezza
Di Vito Fiori
Portare il cane in vacanza è diventata ormai un’abitudine per moltissimi italiani. Ma se il viaggio prevede gli spostamenti in auto, è importante sapere che l’animale non può essere trasportato senza prendere delle necessarie precauzioni. Oltre alle norme previste dal Codice della strada, esistono accorgimenti fondamentali per garantire la sicurezza del cane e degli occupanti del mezzo.
Il Codice della strada
Il trasporto degli animali è disciplinato dall’articolo 169 del Codice della strada. Stabilisce che è possibile viaggiare con più animali soltanto se custoditi all’interno di trasportino o di apposita gabbia, oppure nel vano posteriore del veicolo separato dall’abitacolo tramite una rete, una griglia o un dispositivo simile. Nel caso di un solo cane, invece, il Codice non impone l’utilizzo di un trasportino o di una rete divisoria. L’unico obbligo è che l’animale non rappresenti un pericolo o un ostacolo alla guida. Una prescrizione che, però, non coincide necessariamente con la soluzione più sicura.
I rischi di un trasporto non corretto
Lasciare il cane libero nell’abitacolo può essere pericoloso nel corso di una frenata brusca e improvvisa o di un incidente. L’animale potrebbe infatti essere sbalzato in avanti con conseguenze gravi sia per sé sia per i passeggeri. Per questa ragione è sconsigliato far viaggiare il cane sul sedile anteriore o in braccio al passeggero, una pratica purtroppo ancora molto diffusa, soprattutto con gli animali di piccola taglia. Anche il bagagliaio di station wagon e Suv non è una soluzione sicura se non è separato dall’abitacolo.
Da evitare anche l’uso della normale cintura di sicurezza agganciata al collare: per il trasporto esistono adeguati sistemi di ritenuta da collegare a una pettorina e distribuiscono meglio le forze in caso d’urto. È importante scegliere dispositivi omologati e adeguati alla taglia dell’animale. Tenere il cane con la testa fuori dal finestrino, un’immagine simbolica delle partenze estive, nasconde diversi rischi. Polvere, detriti, correnti d’aria e la possibilità di sporgersi troppo e pericolosamente rendono questa abitudine poco consigliabile.
Infine, il cane non dovrebbe mai essere lasciato da solo nell’auto parcheggiata durante i mesi caldi. Anche con i finestrini leggermente aperti e il veicolo in ombra, la temperatura interna può aumentare rapidamente fino a raggiungere livelli pericolosi.
Le sanzioni previste
La violazione dell’articolo 169 comporta una sanzione amministrativa tra 87 e 344 euro, oltre alla decurtazione di un punto dalla patente. Occorre prestare attenzione anche all’installazione di reti divisorie permanenti. Se modificano le caratteristiche costruttive del veicolo senza rispettare le procedure previste dal Codice, può trovare applicazione l’articolo 78, che prevede multe da 430 a 1.731 euro.
Oltre alle sanzioni, resta centrale la questione sicurezza: anche un cane di pochi chilogrammi, in caso di incidente, può trasformarsi in un corpo lanciato ad alta velocità all’interno dell’abitacolo.
Qual è la soluzione più sicura
Per i cani di piccola e media taglia, il trasportino rigido rappresenta una delle soluzioni più efficaci. Deve essere abbastanza ampio da permettere all’animale di stare in piedi, girarsi e respirare in maniera corretta, oltre a essere fissato saldamente al veicolo per impedirne lo spostamento. Per gli esemplari di taglia grande, la soluzione più indicata è il trasporto nel vano bagagli, purché separato dall’abitacolo attraverso una rete o una griglia divisoria che impedisca all’animale di raggiungere il guidatore.
Prima di partire
La sicurezza comincia prima della partenza. Se il cane non è abituato all’auto, è consigliabile farlo familiarizzare piano piano con gli spostamenti, soprattutto in vista di viaggi lunghi. Durante il tragitto è necessario programmare soste regolari per permettere all’animale di bere, muoversi e fare i propri bisogni. Sarebbe anche preferibile evitare pasti abbondanti immediatamente prima della partenza, soprattutto per i cani soggetti al mal d’auto. L’abitacolo deve essere ben ventilato e mantenuto a una temperatura confortevole. Nel caso di animali anziani, particolarmente ansiosi o con problemi di salute, può essere utile consultare il veterinario prima del viaggio.
Oltre gli obblighi di legge
Il Codice della strada fissa obblighi minimi per il trasporto degli animali, ma non esaurisce il tema della sicurezza. Adottare sistemi di ritenuta adeguati e organizzare il viaggio tenendo conto delle esigenze del cane significa proteggere non solo l’animale, ma anche gli occupanti del veicolo. In fondo, un cane non può scegliere dove sedersi né allacciarsi una cintura di sicurezza: spetta a chi è al volante garantire che il viaggio si svolga nelle condizioni più sicure.