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Cani guida, quante ne sai?

Di Rossella Boette

cane guidaI cani guida rappresentano un aiuto fondamentale nella mobilità delle persone cieche o ipovedenti. Tuttavia, spesso non si conoscono le leggi dedicate, come la legge 37 del 74 o la legge 60 del 2006, che tutelano l’animale e il suo padrone, garantendo a entrambi l’accesso in qualsiasi luogo pubblico o privato aperto al pubblico e l’accesso nei mezzi senza l’acquisto di un biglietto aggiuntivo.

Buone norme

Oltre alla burocrazia, è importante però anche sapere buone norme che possono fare la differenza nella vita e nel benessere nel binomio cane guida-conduttore. Di seguito le elenchiamo.

Numero 1: il cane guida sostituisce gli occhi del suo padrone ed è fondamentale quindi non separarlo dal proprio amico umano, anche perché, come già anticipato, ostacolarne l’accesso è contro la legge, con sanzioni a partire da 500 euro fino ad arrivare a 2.500 euro.

Numero 2: evita di distrarre il cane guida con cibo, fischi o carezze. La concentrazione è importantissima per il ruolo che svolge, quindi, è importante chiedere il permesso al padrone prima di interagire con lui.

Numero 3: se vedi cane guida e padrone in difficoltà, offri il tuo aiuto verbalmente solo al padrone. Evita di afferrare la guida o il guinzaglio del cane e nel caso, chiedi in che modo puoi essere utile.

Numero 4: non lasciare mai il tuo cane da compagnia sciolto se vicino sta passando un cane guida a lavoro. Il tuo cane potrebbe distrarlo o aggredirlo, inoltre, tenere il cane al guinzaglio è obbligatorio per legge.

Numero 5: anche se il cane guida è molto bravo nel suo lavoro, evita di occupare punti di passaggio come marciapiedi o strisce pedonali con biciclette, moto o altri veicoli. Questo potrebbe obbligare il cane a prendere un percorso alternativo non sempre sicuro come il pezzo di strada accanto al marciapiede.

Numero 6: il cane guida non riconosce i numeri, quindi è bene che gli autisti di pullman e autobus si fermino davanti al padrone, in modo tale che quest’ultimo possa chiedere subito il numero della linea.

Numero 7: cane guida e padrone hanno un legame unico e simbiotico e dalla concentrazione del cane dipende la vita di entrambi. Se vedi una persona che riprende il proprio cane guida perché non ha fatto un’azione in modo corretto, non intervenire. Come detto prima, possono esserci distrazioni.

Numero 8: il cane guida non distingue i colori del semaforo, perciò, in mancanza di semafori sonori, comunicare quando il semaforo è verde potrebbe essere un valido aiuto.

Numero 9: quando cane guida e padrone devono attraversare la strada, è sufficiente fermarsi. Non c’è bisogno di suonare il clacson, fare i fari o agitare le braccia.

Numero 10: i conduttori di cani guida non hanno l’obbligo di raccogliere le deiezioni del proprio amico a 4 zampe, alcuni ci riescono e altri no. Ma tu che vedi, non hai nessuna scusa, quindi fallo.

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