Pula, in Biblioteca con Fido i libri si leggono in relax
Di Roberta Gatto
Un cane, un buon libro e la biblioteca si trasforma in uno spazio rilassante, confortevole e stimolante. È l’idea alla base del progetto “Pet Therapy in biblioteca: letture a quattro zampe” laboratori gratuiti di lettura assistita dedicati ad adulti e bambini con una forma di disabilità. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Pula Cultura Diffusa, in collaborazione con Società Cooperativa Sociale Killia, Ierfop, Diversamente e Odv. A ospitare l’evento è la Biblioteca Comunale Pula dal 25 al 27 agosto.
Il progetto
Realizzato con il finanziamento del Cepell – Centro per il libro e la lettura, il progetto ha come scopo promuovere una lettura realmente accessibile e inclusiva. L’ iniziativa debutta in concomitanza con il Festival Pula Letteraria. Nell’area archeologica di Nora, sarà inoltre allestito uno stand promozionale.
Un percorso verso l’inclusione
Il progetto prevede inoltre cinquanta incontri in dieci mesi di attività, rivolti a scuole, gruppi associativi, famiglie e persone cieche o ipovedenti. Grazie all’Educazione Assistita dagli Animali (Eaa), i cani diventano così facilitatori emotivi, relazionali e motivazionali, aiutando a ridurre lo stress legato alla lettura e favorendo al contempo attenzione, partecipazione e serenità. Sono previste letture ad alta voce, esplorazioni tattili e sonore, attività grafiche e momenti di condivisione.
I commenti degli organizzatori
«Puntiamo a una biblioteca dove si possa leggere in tanti modi e in cui bambini, ragazzi e adulti con difficoltà di lettura o disabilità si sentano parte della vita culturale» dichiarano dalla Fondazione Pula Cultura Diffusa. Prevista inoltre «la nascita di uno spazio permanente dedicato a queste attività».
«Il progetto segna un cambio di paradigma nell’accesso alla lettura in chiave di inclusione sociale» afferma il presidente Ierfop Roberto Pili.
L’ente prende parte al progetto portando competenze, risorse e un patrimonio di strumenti multimediali e di editoria speciale pensati specificamente per i più piccoli: «dalle fiabe con testo in nero e Braille, alle opere arricchite da sonorizzazioni, musiche e brani cantati».
Secondo Bachisio Zolo, direttore Ierfop, «la sinergia tra la stimolazione multisensoriale dell’editoria accessibile e la straordinaria risposta emotiva sollecitata dal cane, rappresenta la vera chiave per superare ogni barriera percettiva e cognitiva, garantendo a ogni bambino, ragazzo e adulto il pieno e universale diritto alla cultura».