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Ad Alessandria si studiano i negozi inclusivi

Di Giuseppe Giuliani

supermercatoL’ incontro, organizzato dalla sezione Terziario donna della Confcommercio e dall’Aias (Associazione italiana assistenza spastici), aveva come obiettivo la realizzazione di una città capace di rispondere alle esigenze di tutti. Si è partiti dalla necessità di rendere i negozi più accoglienti per le persone con disturbo dello spettro autistico e disabilità intellettiva.

L’iniziativa rientra nell’ambito degli interventi previsti dalla riforma della disabilità per realizzare contesti più inclusivi e favorire l’autonomia delle persone.

Gli interventi

Nel corso dell’incontro, sono state date alcune indicazioni sugli accorgimenti necessari per favore l’accesso delle persone con autismo nei negozi. Intanto, limitare i rumori, utilizzare luci soffuse e mantenere gli spazi ordinati. Poi, è necessario formare il personale e, possibilmente, prevedere un momento nell’orario di apertura del negozio dedicato a chi ha più sensibilità agli stimoli, un’ora in cui la presenza dei clienti è minore e l’ambiente più tranquillo.

Negozi più accessibili

Più in generale, l’accessibilità è un concetto che riguarda tutte le persone e gli interventi non devono essere pensati solo in chiave autismo.

Alcuni commercianti hanno portato la propria esperienza, illustrando interventi già realizzati per favorire l’accesso delle persone con disturbo dello spettro autistico.

La precedente esperienza

Nei mesi scorsi, Alessandria aveva già lanciato il progetto “Rampe, ruote e parole giuste per un territorio senza barriere”, sempre rivolto a commercianti e operatori turistici.

Un’iniziativa finanziata attraverso il Fondo unico disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’obiettivo è quello di creare una città accessibile, sostenibile e soprattutto inclusiva.

Le rampe e il bollino

Sono parte di questa iniziativa le rampe removibili e il bollino “Open to Inclusion”. Le rampe sono destinate agli esercizi commerciali che si incontrano lungo i percorsi turistici accessibili, lo scopo è quello di abbattere le barriere architettoniche che impediscono l’accesso a negozi e locali.

Il bollino è il passaggio successivo: è destinato alle attività che superano  la valutazione tecnica effettuata da un’apposita commissione e consente di individuare facilmente gli esercizi accessibili e attenti alle esigenze delle persone con disabilità.

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