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World Para Swimming Open Water Cup, cinque medaglie azzurre

Di Giuseppe Giuliani

nuotoLe acque del Lido San Giovanni ad Alghero hanno ospitato la quarta edizione della World Para Swimming Open Water Cup, l’evento di punta mondiale di nuoto in acque libere. La gara era valida come prova di Coppa del mondo, ma anche per l’assegnazione dei titoli italiani. La Nazionale Italiana della Federazione italiana nuoto paralimpico si è aggiudicata cinque medaglie complessive, tre ori e due bronzi.

Gli ori

Gli ori azzurri sono quelli di Luca Da Prato, Caterina Meschini e Federico Bicelli. Nei 1500 metri maschili S3-S6, Luca Da Prato (Gorizia Nuoto) si è imposto sul venezuelano Ivanosky Jose Marichal con il tempo di 26’02”. Nei 1500 metri femminili S3-S6, Caterina Meschini (Coopernuoto) ha chiuso la sua gara al primo posto con il tempo di 33’49”. Nei 3000 metri maschili S7-S10 Federico Bicelli (GS Fiamme Azzurre/Pol. Bresciana no Frontiere) si è aggiudicato il gradino più alto del podio nuotando in 37’04″56.nuoto

Le altre medaglie

Le due medaglie di bronzo sono di Letizia Milesi (Gs Fiamme Gialle/Polisportiva Bergamasca) nella S7 e di Tommaso Tretti Clementoni (Polisportiva Bresciana no Frontiere) nella S9.

In campo nazionale, segnaliamo il terzo gradino del podio nei 3000 metri per la sarda Francesca Secci.

Le regole

Va detto che il regolamento internazionale (e anche quello nazionale) prevede i tempi ponderati. Cioè, il tempo finale realizzato dal singolo atleta viene valutato anche sulla base della propria disabilità e quindi la classifica assoluta rivista attraverso l’applicazione di questo coefficiente. È il caso per esempio, di Federico Bicelli che ha ottenuto il primo posto a scapito dell’olandese Bas Takken, autore del miglior tempo assoluto, proprio grazie alla classifica ponderata.

L’ organizzazione

Oltre alla Federazione italiana nuoto paralimpico e al World Para Swimming hanno lavorato all’organizzazione dell’appuntamento di Alghero la società Progetto AlbatroSS, la Delegazione regionale Finp Sardegna, la Fin Sardegna, il Comitato italiano paralimpico della Sardegna e il Comune di Alghero.

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