Un sistema innovativo per trattare i suoni fantasma provocati dall’acufene

In occasione del Congresso della Società di Otorinolaringoiatria sono stati presentati i dati della sperimentazione del nuovo sistema intitolato Acufree.

Questo nuovo sistema prevede l’utilizzo di un dispositivo appositamente sviluppato e brevettato che agisce su più livelli: una stimolazione sonora specifica (personalizzata sul singolo paziente), una stimolazione elettromagnetica che interferisce con i segnali di attivazione dell’acufene.

La sperimentazione

La sperimentazione condotta all’Università di Tor Vergata ha coinvolto 50 pazienti con una storia di acufene cronico di età media pari a 56 anni e ipoacusia di grado lieve o medio.

La terapia ha avuto una durata complessiva pari a 14 settimane con due sessioni di trattamenti al giorno della durata di 18 minuti ciascuna. I risultati applicati ai due principali benchmark (ovvero dei punti di riferimento) internazionali di valutazione hanno mostrato un miglioramento del 72 per cento dei pazienti per il Tfi (Tinnitus Functional Index, questionario per misurare sia la severità dell’acufene, sia le modificazioni indotte dal trattamento) e pari al 68 per cento dei pazienti per il Thi (Tinnitus Handicap Index, ovvero un test validato a livello internazionale per mettere in luce l’impatto dell’acufene nella vita quotidiana).

I vantaggi

Tra i vantaggi di questo trattamento si trovano la comodità e la continuità dell’uso domiciliare. A differenza di altri trattamenti, infatti, non sono necessarie numerose sedute e visite mediche per periodi prolungati, solitamente non meno di 6 – 12 mesi.

Trattamento “made in Italy”

La tecnologia è brevettata da una start-up italiana e dopo la sperimentazione clinica presso la clinica otorinolaringoiatrica dell’Università di Tor Vergata sta progredendo in maniera rapida verso un dispositivo medico in grado di offrire una terapia integrata contro l’acufene.

L’acufene

L’acufene è un disturbo che si manifesta con una percezione sonora per lo più acuta (simile a un fischio) seppur in assenza di rumori esterni. Le cause sono molteplici e possono riguardare direttamente l’orecchio o dipendere da fattori esterni.

La prevalenza maggiore si registra tra le persone anziane o tra coloro che hanno subito danni a causa dell’esposizione di suoni ad alta intensità oppure per stati di ansia o traumi.

Uno studio finanziato dalla Comunità Europea pubblicato nel 2022 stima che soffrano di acufene 749milioni di persone, con un’incidenza del 14 per cento nella popolazione mondiale e 120 milioni di casi gravi. Nel nostro Paese ne soffrono più di 6 milioni di persone.

Emanuele Boi

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