La squadra di calcio della Roma introduce la Lingua dei Segni

In occasione della Settimana Internazionale delle Persone Sorde, dal 18 al 24 settembre, l’As Roma introduce nelle proprie conferenze stampa un servizio di traduzione simultanea in lingua dei segni. Non solo: lo scorso 17 settembre, l’esecuzione dell’inno “La Roma non si discute, si ama” è stato accompagnato dalla traduzione di un interprete Lis, proiettato sui due maxischermi dello Stadio Olimpico.

«L’As Roma» si legge in un comunicato stampa, «si ispira ai principi sanciti dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere il riconoscimento legale delle lingue dei segni nazionali e un’educazione di qualità in un’ottica bilingue per garantire il pieno sviluppo e la piena realizzazione dei diritti umani delle persone sorde».

Un nuovo servizio nell’ambito del progetto “Superiamo gli ostacoli”

La traduzione delle conferenze stampa in Lis rientra nell’ambito del progetto “Superiamo gli ostacoli”, promosso dall’As Roma in collaborazione con Toyota e Kinto.

In collaborazione con la Protezione Civile Arvalia vengono messi a disposizione dei tifosi con disabilità e i loro accompagnatori dei mezzi predisposti che li accompagneranno in occasione dei match casalinghi.

Altri servizi

Il servizio può essere prenotato dalle 9 alle 18 ed entro le 14 del giorno prima della gara, da tutti i tifosi con disabilità in possesso di biglietto o abbonamento. Dovrà essere indicata la titolarità del biglietto o abbonamento con tariffa ridotta per persone con disabilità e il settore di riferimento (ovvero la Tribuna Tevere).

Il numero per prenotare il servizio è 3518484045. Si possono chiedere ulteriori informazioni all’indirizzo trasportodisabiliroma@gmail.com.

Il giorno della gara, i tifosi non vedenti potranno ritirare gratuitamente una radiotrasmittente dotata di auricolari per seguire la cronaca della partita.

Emanuele Boi

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