Forum Europeo sulla Disabilità: bilancio dell’attività 2023

La promozione del Quinto Parlamento Europeo delle Persone con Disabilità, le proposte presentate in riferimento alla Carta Europea della Disabilità e la settima edizione del Rapporto sui Diritti Umani centrato in particolare sul diritto al lavoro sono tra gli obiettivi raggiunti nel 2023 dal Forum Europeo sulla Disabilità con sede a Bruxelles. Adottato anche il Terzo Manifesto sui Diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea.

In vista delle prossime elezioni europee del 2024, l’Edf ha lanciato un proprio Manifesto (Ue per la disabilità: pubblicata la guida per le buone pratiche elettorali – Cittadinanza Sociale (cittadinanzasocialenews.it) incoraggiando i candidati, i partiti politici e le Istituzioni dell’Unione Europea a svolgere una campagna accessibile, chiedendo inoltre che vi sia un maggior numero di candidati/candidate e responsabili politici con disabilità.

Tra i provvedimenti dell’Unione Europea di cui è in corso l’iter o che diventeranno attuativi nel prossimo futuro, oltre alla già citata Carta Europea della Disabilità, si guarda alla Direttiva sulla lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, della Legge sull’intelligenza artificiale, del Regolamento sulla tutela giuridica delle persone adulte e dei diritti dei passeggeri nei mezzi di trasporto. E si valutano i progressi finora raggiunti dalla Strategia Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030.
Un nuovo studio riguarda la strategia per aumentare l’accesso all’assistenza sanitaria aggiornando i progressi del Piano d’Azione Verde dell’Edf, impegno derivante dalla politica verde del Forum.

Sono in corso lavori in ambito di cooperazione internazionale e di azione umanitaria con la Commissione Europea per l’organizzazione della riunione generale annuale della Glad, la Rete di Azione Globale sulla Disabilità. In prospettiva futura, si lavora anche sul prossimo vertice regionale europeo dedicato alla cooperazione internazionale (novembre 2024), senza dimenticare il sostegno del Forum alla Dichiarazione dell’Ida, l’Alleanza Internazionale per la Disabilità, su Israele e i territori palestinesi occupati.

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