Istituto dei Ciechi di Cagliari, ritirato l’avviso

L’ingresso dell’istituto “Maurizio Falqui” di Cagliari
L’annuncio era stato fatto in precedenza e ora c’è pure la conferma. Quell’”Avviso di manifestazione di interesse” pubblicato dall’Istituto dei Ciechi “Maurizio Falqui” di Cagliari per la nomina del direttore amministrativo dell’ente è stato annullato in autotutela dal presidente del Consiglio di amministrazione Marco Argiolu, in carica da pochi mesi. «A un attento esame della manifestazione di intenti» si legge nella delibera del Cda del 4 settembre dell’Istituto “Maurizio Falqui, «la stessa risulta affetta da due vizi di legittimità e per questo la delibera pubblicata il 6 agosto con scadenza 31, viene annullata in sede di autotutela».
La delibera di annullamento è stata accolta con favore dalla direzione generale della presidenza della Giunta regionale sarda alla quale, così come ai vertici dell’Istituto, erano state indicate le irregolarità attraverso una nota dall’avvocato Gianni Benevole di Cagliari. «Siamo soddisfatti» sottolinea il presidente regionale dell’Uici Bachisio Zolo, «che i vertici dell’Istituto siano tornati sui propri passi, riconoscendo che l’esperienza lavorativa può essere maturata anche in enti privati e non solo nella Pubblica amministrazione (come previsto invece dal bando) e che, per come è stato impostato l’avviso, al Cda è lasciata troppa discrezionalità nella scelta, prescindendo da qualsiasi graduatoria».
La stessa Uici attraverso il suo presidente regionale chiede ora che «si proceda con rapidità al nuovo avviso e che per l’Istituto “Maurizio Falqui” si possa individuare una figura con reali competenze o esperienze nel campo della disabilità visiva, requisito fondamentale per la gestione di un ente di questo tipo. La prima richiesta che arriverà al tavolo del direttore» conclude Zolo, «sarà quella di rendere accessibili ai non vedenti e ipovedenti i testi delle comunicazioni che l’Istituto invia ai propri utenti».