Per il Terzo Settore nel prossimo triennio ci saranno meno risorse
Già si registrava l’insufficienza delle risorse rispetto alle reali necessità del comparto, ma ora c’è anche la riduzione di circa 34 milioni di euro rispetto al triennio precedente. Se anche venisse fatto uno stanziamento aggiuntivo, (previsto per il 2025), la differenza con il passato risulta essere di ben 24 milioni in meno.
I conti sono presto fatti e basta leggere i contenuti dell’Atto di Indirizzo Triennale appena pubblicato dal Governo, che come previsto per legge, sostiene le attività di interesse generale svolte dal Terzo Settore.
Per le attività del Terzo Settore si annunciano tempi difficili per quanto non lo siano già stati in passato. Il Terzo Settore sarà pure riconosciuto come essenziale nell’attuale contesto socio-economico, ma di certo non viene aiutato a crescere. E tutto questo rende più difficile il contributo che offre per il miglioramento del sistema di welfare, dal campo socio-assistenziale a quello dell’inclusione ed emancipazione dei più fragili.
Occorre un adeguamento delle risorse così da evitare pericolosi passi indietro. L’appello arriva direttamente dal Forum Nazionale del terzo settore che offre aggiornamenti e contenuti anche riguardo tutti i soci e aderenti che si occupano dei diritti delle persone con disabilità e le loro famiglie.