12 e 13 settembre, Bologna capitale dell’inclusione e accessibilità

Nella foto, Marino Atini e Mario Barbuto
Nella ormai consueta kermesse giunta alla sua quinta edizione seguendo l’intuizione di Marino Atini, all’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza di Bologna, «si è tenuta un’importante occasione di aggiornamento, confronto e scoperta» come spiega il presidente nazionale dell’Uici Mario Barbuto, «delle più recenti innovazioni digitali nel settore dei ciechi e ipovedenti». L’evento nazionale era intitolato “Uici Tecnology – Tec For All 2025”.
«Nel corso delle due giornate» spiega il presidente regionale Uici della Sardegna Bachisio Zolo, «erano presenti espositori del settore con le più avanzate soluzioni tecnologiche». Tra queste i Ray Ban Meta. «Si tratta dell’ultima evoluzione del modello di occhiale realizzato dal colosso incluso a Luxottica» spiega Mario Atini organizzatore della rassegna, «dotati di intelligenza artificiale e in grado di supportare un non vedente». In che modo? «Attraverso una telecamera incorporata aggiunti microfoni, gli occhiali sono in grado di descrivere una persona che si ha davanti, un ostacolo, ed è in grado di “leggere” il menu di un ristorante o di cartelli stradali». In pratica un “compagno” di uscita all’esterno. «Un prodotto» sottolinea ancora Mario Atini, «alla portata di molti, visto come il prezzo di mercato si aggira intorno ai 320 euro, quasi come un “normale” occhiale da vista con montatura di pregio».
Ma ogni espositore all’evento aveva diversi prodotti. E per capire meglio di che tipo di prodotti si parla, le aziende presenti erano del calibro di Amazon, Smeg, Ray-Ban Meta, Tiflosystem, Leonardo, Cambratech, Scen e altre.
Presentato anche il libro La casa del presente a cura di Mario Atini e Rocco Clementelli con la collaborazione di Sergio Prelato. Il testo, che fa seguito a La città del presente, spiega come la domotica può aiutare a chi non dispone della vista. Presentato anche il nuovo dispositivo LETIsmart in grado di aiutare a usare mezzi pubblici, attraversare con il semaforo e gli ostacoli che ci si trova davanti grazie anche ad aiuti da remoto.
«Ai partecipanti» spiega Mario Barbuto, «è stata offerta la possibilità di toccare con mano le ultime novità». Via quindi alle nuove soluzioni riguardanti fornelli a induzione, bilance e tanti altri prodotti per facilitare la lettura di testi, libri, video.
Presenti alle kermesse rappresentanti delle cento sezioni Uici provenienti da tutta Italia. L’evento è andato in onda in diretta anche su Slash Radio Web, così da consentire a tutti i soci e dirigenti di seguire i lavori anche senza iscrizione o collegamento Zoom.