Come attraversare in autonomia la strada impiegando il bastone bianco

Anna Calaresu, docente del corso di Orientamento e problem solving curato da Ierfop per allievi non vedenti, «attraversare una strada pubblica è come “gettare il cuore” oltre l’ostacolo». Perché bisogna abbandonare le paure, le ritrosie e le difficoltà affrontate quando non si beneficia più della vista.

Nel video curato dal video maker Marco Gallus (Come attraversare la strada con il bastone bianco (corso Ierfop anno 2024)) vengono affrontate alcune delle necessità da curare prima di intraprendere “l’avventura” solitaria lungo le strade. Attraversarle, percorrere i passaggi pedonali. Insieme con l’allievo Matteo Niccolai, la docente Anna Calaresu spiega il decalogo (ma sono anche di più) delle regole da dover seguire quando in autonomia ci si vuole muovere lungo le strade cittadine. «Innanzitutto i rumori» avverte Anna, «i suoni, le voci». Tutti elementi che danno l’idea di dove ci si trovi e quali rischi e pericoli si possono evitare.

«Un breve ascolto della strada stando al sicuro sul marciapiede» spiega Anna Calaresu nel video, «fanno avere un’idea delle caratteristiche della strada che ci si approccia ad attraversare. Per esempio, se è un senso unico, se si sentono le macchine procedere in un solo senso, insomma». Una volta “imparate” e apprese le caratteristiche della strada, allora, «si deve “gettare il cuore” oltre l’ostacolo», attraversando la strada per raggiungere il marciapiede di fronte. Con il solo ausilio del bastone bianco e del senso dell’udito.

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