“Touch2See”, ovvero, come “toccare un goal”

Contro il Parma in casa, è tornato a essere messo a disposizione il dispositivo “Touch2See”, una sorta di tablet elettronico che simula un campo di calcio. A beneficiarne, dopo la prima partita in casa contro la Fiorentina (dove avevano partecipato i soci Uici della provincia di Cagliari), sono stati i tifosi dell’Uici di Sassari (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

Sette non vedenti insieme ai loro accompagnatori hanno potuto assistere alla partita di calcio Cagliari-Parma. «Un’esperienza a dir poco fantastica» hanno raccontato i partecipanti», come riferisce il presidente regionale dell’Uici Sardegna Bachisio Zolo, che con il Cagliari calcio di Tommaso Giulini ha sottoscritto una convenzione che durerà per l’intera stagione calcistica di serie A.
La procedura era stata già sperimentata alla prima di campionato e la seconda occasione è andata meglio della precedente anche per il felice utilizzo e il buon funzionamento degli auricolari.

Praticamente, del personale tecnico specializzato ha messo a disposizione dei non vedenti un dispositivo interattivo chiamato Touch2See. Si tratta di una sorta di tablet dove viene simulato il campo da calcio. Oltre a venir segnalate le porte delle squadre, su questa “tavolozza” elettronica è presente anche la palla rappresentata da un meccanismo a dischetto magnetico. È proprio questo dischetto che simula perfettamente il movimento del pallone sul campo virtuale permettendo agli utenti della tavolozza sistemata a tracolla sul collo, di seguirne gli spostamenti con le mani.
Non solo: il dispositivo vibra molto forte quando qualcuno segna un goal e meno forte quando ad esempio la palla va fuori campo. Alla “tavolozza” è poi possibile collegare gli auricolari così da sentire la cronaca in diretta (fornita da Radiolina, una emittente cagliaritana) e avere così un’esperienza completa della partita.
Il prossimo appuntamento è già fissato per il 27 settembre alle 20.45, sempre alla Domus Arena di Cagliari contro l’Inter. Ospiti d’eccezione, i non vedenti e ipovedenti della provincia di Cagliari.

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