Agenzia delle Entrate: guida in Braille in collaborazione con Uici

Il direttore Agenzia Entrate Pietro De Sensi e il presidente Uici Bachisio Zolo

La collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate e l’Unione italiana ciechi e ipovedenti nasce da lontano, quando la prima edizione della guida era stata pubblicata per la prima volta nel 2009, in occasione del duecentesimo anniversario della nascita di Louis Braille. L’aggiornamento presentato nella sede regionale dell’Agenzia delle entrate di Cagliari mercoledì 24 settembre è stato realizzato grazie alla collaborazione con i tecnici della Sezione di assistenza multicanale (Sam) di Cagliari e il rinnovo del protocollo di intesa tra la Direzione regionale dell’Agenzia e l’Uici regionale sottoscritto nel dicembre scorso. «Si tratta di uno strumento di informazione ritagliato sulle esigenze dei contribuenti con disabilità visive» spiega il direttore regionale dell’Agenzia Pietro De Sensi, «realizzato con la collaborazione dell’Uici della Sardegna e che sarà messa disposizione nelle diverse sezioni provinciali dell’Unione e su internet in formato audio».

Oltre che su supporto fisico stampato con il sistema Braille, la guida è pubblicata sul sito Internet regionale dell’Agenzia delle Entrate della Sardegna all’indirizzo https://wwwwww.agenziaentrate.gov.it/portale/dr-sardegna in due versioni: una testuale che può essere letta da tutti gli screen reader installati nei dispositivi informatici (computer, smartphone, tablet) e una audio, divisa in otto capitoli. «Il manuale» spiega il presidente regionale dell’UIci Bachisio Zolo, «contiene informazioni semplici e sintetiche sulle tematiche tributarie di maggior interesse, come il codice fiscale, la tessera sanitaria, la partita Iva, i servizi fiscali online e la dichiarazione dei redditi. Non solo: vengono illustrate le principali agevolazioni che il fisco riconosce alle persone con disabilità e alle loro famiglie, dagli sconti per il settore auto, a quelli per le spese relative al cane guida, fino all’acquisto di sussidi tecnici e informatici, alla detrazione per le spese sanitarie e agli aiuti per l’assistenza personale. Insomma, un supporto che favorisce l’autonomia e l’integrazione dei non vedenti attraverso la conoscenza dei propri diritti, ma anche degli obblighi tributari.

Lascia un commento